Festa a sorpresa per Miranda Arriva il primo cittadino
Il neoeletto ha fatto visita alla signora Artioli, centenaria da domenica scorsa Si lavora ai nuovi progetti, dalla manutenzione dei cimiteri al ponte Vecchio
finale. Al primo giorno da sindaco di Marco Poletti è coinciso anche il primo impegno ufficiale da primo cittadino. Un impegno che spesso riguarda i sindaci, ma che raramente capita durante il primo giorno di mandato. Nella giornata di ieri Poletti ha infatti festeggiato il centesimo compleanno della signora Miranda Artioli. Poletti ha sorpreso la signora Miranda direttamente nella sua casa a Finale, dove vive con la figlia Fiorella. La signora ha compiuto la bellezza di 100 anni il 17 ottobre: Miranda Artioli è infatti nata il 17 ottobre 1921 a Carpi. Si è poi trasferita a Finale dopo il matrimonio con suo marito Italo - detto “il bimbo” - che viveva appunto nel Comune della Bassa. Durante la sua vita, Miranda ha lavorato prima all’interno di una risaia e dopo in una fabbrica di detersivi. Una volta raggiunta la pensione ha poi avuto tutto il tempo per dedicarsi ai suoi nipoti. Golosissima di dolci, oggi Miranda passa le sue giornate guardando Canale 5 e commentando i processi di Forum. Quello con Miranda è solo il primo di tantissimi incontri che Poletti dovrà affrontare nella nuova veste di sindaco, molti dei quali non saranno emozionanti come quello di ieri. La nuova amministrazione appena insediata si troverà di fronte a diverse sfide fin dai prossimi giorni. Innanzitutto si dovrà partire dalle questioni burocratiche: a giorni avverrà la presentazione della giunta comunale con i nomi per i vari assessorati e la convocazione del primo Consiglio comunale.
In parallelo però il nuovo sindaco inizierà già a lavorare ai primi progetti e punti del suo programma. I primi obiettivi dell’amministrazione saranno relativi al decoro urbano e all’imminente festività di Ognissanti e dei defunti, che prevederà un intervento nei cimiteri del territorio. Il primo importante scoglio che Poletti intende affrontare è poi quello del ponte Vecchio, che da tempo sta mettendo in crisi l’economia delle attività del centro storico dirottando una grossa fetta di clienti sul ferrarese.
A questo primo periodo seguiranno poi le annose tematiche della ricostruzione pubblica, della Cispadana e della gestione della discarica, tema su cui Poletti ha più volte ribadito la sua contrarietà all’ampliamento, ma che allo stesso tempo terrà banco nelle discussioni tra maggioranza e opposizione. Il progetto proposto dall’area del centrosinistra ha riscosso un grande consenso alle urne, e ora si propone come protagonista di cinque anni di rilancio per un Comune che oggi risulta tra i più in ritardo nella ricostruzione pubblica post-sisma e ancora profondamente segnato dagli scandali giudiziari del 2015.
Una situazione di stallo da cui l’amministrazione Poletti intende sollevare Finale, al fine di ricostruirne il tessuto sociale e valorizzare le realtà di volontariato, incentivando turismo ed economia.
Mattia Cocchi
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