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Il primo giorno del sindaco Poletti «Finale si unisca e guardi al futuro»

Mattia Cocchi
Il primo giorno del sindaco Poletti «Finale si unisca e guardi al futuro»

«Sono stati momenti intensi, ma adesso è ora di lavorare A disposizione di tutti con professionalità e trasparenza»

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Mattia Cocchi

Finale. Quello di ieri è stato il primo giorno da sindaco di Finale per Marco Poletti che ha espresso il suo stato d’animo: «Sono stati due giorni di forti emozioni – ha detto il nuovo primo cittadino – per il risultato elettorale che ci ha assegnato una vittoria così significativa e per la breve cerimonia con cui sono stato ufficialmente proclamato sindaco del Comune di Finale. Sarò sicuramente banale, ma lo dico con grande sincerità: sarò il sindaco di tutti coloro che vivono, abitano e lavorano nel nostro comune. Mi adopererò perché tutti abbiano risposte ai loro quesiti, anche se non posso garantire che tutti ne saranno soddisfatti. Come non tutti potranno essere soddisfatti di come governeremo. Posso però assicurare che lo faremo con grande trasparenza e con l’unico obiettivo di fare il bene della nostra comunità. Voglio inoltre ringraziare di cuore i 3634 cittadini che mi hanno votato, in particolare quelli che non erano fermamente convinti ma alla fine hanno deciso di mettere comunque una croce sul mio nome. La considero una cambiale sulla fiducia che onorerò con il lavoro mio e della giunta che presto comunicherò».

Dopo il ringraziamento ai cittadini, Poletti ha speso importanti parole per i suoi candidati consiglieri: «Un grande grazie lo devo dire a tutta la squadra che mi ha sostenuto in questa lunga campagna elettorale, i 61 candidati consiglieri con le loro famiglie, lo staff, il coordinatore Pd Area Nord Simone Silvestri e l’amica Palma Costi, sempre al mio fianco in questo lungo percorso, senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile. Adesso si parte subito al lavoro perché le cose da fare sono davvero tante. E le faremo insieme alla giunta, ai neo-consiglieri comunali, a proposito, un in bocca al lupo agli eletti di tutte le liste. Sono certo che gli eletti lavoreranno con grande impegno, tanto chi è in maggioranza quanto chi è all'opposizione, per il bene della nostra comunità. Un grande augurio va soprattutto ai dipendenti comunali che rappresentano una risorsa da valorizzare e che, sono sicuro, non si tireranno indietro di fronte alle sfide che dovremo affrontare».

Nei prossimi giorni verrà ufficializzata la squadra di assessori che lavorerà insieme a Poletti. A dire la sua è una vecchia conoscenza del mondo amministrativo finalese che ricoprirà il ruolo di consigliere comunale, Lisa Poletti: «Aspettavamo da anni di festeggiare un momento come questo, siamo felici di questo ottimo risultato e allo stesso tempo consapevoli delle aspettative che i finalesi ripongono in noi – ha detto una delle coordinatrici Pd di Finale nonché rappresentate della lista “Progetto Democratico” a supporto di del nuovo sindaco – nei prossimi giorni verrà anche convocato il primo consiglio comunale».

Dopo una prima esperienza amministrativa da assessore, Lisa Poletti si troverà nei prossimi cinque anni nella veste di consigliere: «L’obiettivo principale di questo gruppo è quello di far crescere una nuova classe dirigente, lo dimostra il grande numero di giovani e neofiti della materia che abbiamo coinvolto nel progetto e i loro ottimi risultati. Ho vissuto in prima persona la situazione di dover ricoprire un ruolo amministrativo senza un’esperienza pregressa ed è stata tosta. Per questo motivo penso che la nostra giunta dovrebbe essere un equilibrio di nuove leve e figure che già masticano la macchina comunale e conoscono il mestiere. Abbiamo costruito un gruppo di 61 persone diverse per trascorso personale e per competenze, dovremo essere bravi a mantenere vivo questo gruppo per coinvolgerlo attivamente nella vita politica e sociale del paese. Credo fermamente in un lavoro inclusivo, negli ultimi cinque anni le persone sono state trascurate e non possiamo permetterci un ulteriore squarcio del tessuto sociale. Negli ultimi dieci anni abbiamo assistito ad un progressivo blocco del paese, mi assumo le responsabilità che posso avere in questa situazione ma credo che sia arrivato il momento di mettere da parte rancori e avversità per guardare al bene del nostro paese. Altri cinque anni sbagliati possono portare Finale Emilia in una situazione irreversibile e siamo qui per evitare che questo accada. Apertura e confronto devono essere le nostre parole chiave, verso la cittadinanza, verso i dipendenti comunali e nelle sedute del consiglio.

Ognuno ha le proprie idee – conclude Lisa Poletti – ma bisogna lavorare per Finale Emilia».

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