«Stazione delle corriere e collegamenti ciclabili, la maggioranza acceleri»
MIRANDOLA. L’ultimo consiglio comunale di Mirandola ha visto la presentazione, da parte del Capogruppo Pd Roberto Ganzerli, di una mozione e un’interpellanza.
La già citata mozione riguarda la mobilità dolce. «Quella della viabilità dolce – spiega Ganzerli – è sempre stata una priorità della passata amministrazione e ora dell’opposizione. Sostenibilità, ambientale e salute sono tre temi fondamentali nella progettazione delle città. In passato le piste ciclabili sono state aumentate e la loro realizzazione è stata favorita. Era inoltre cominciato un progetto di raccordo di questi percorsi per cercare di creare un turismo intorno a questo servizio. È un’operazione virtuosa che bisogna continuare a programmare in un lungo periodo. Con la nostra mozione chiediamo che l’Amministrazione progetti un disegno integrando anche importanti opere come la Ciclovia del Sole che negli ultimi mesi ci ha dimostrato quanti ciclisti può essere in grado di portare nei paesi che attraversa. Da queste infrastrutture possono nascere nuove attività ed è un importante veicolo di turismo».
Sempre il consigliere Ganzerli ha poi letto un’interpellanza circa lo stato della nuova autostazione delle corriere che dovrebbe essere prossima all’inaugurazione: «Chiediamo all’Amministrazione di riferire alla cittadinanza i motivi di questo ritardo nell’inaugurazione di un’opera strategica. L’edificio è pronto per essere aperto e reso attivo, inoltre vorremmo capire come l’amministrazione intenda riorganizzare la viabilità della città e quali sono i collegamenti previsti con il centro storico, l’ospedale e la stazione dei treni. La nuova autostazione è un tassello fondamentale per l nuovo assetto di Mirandola e non capiamo le motivazione che si trovano dietro alla mancata inaugurazione. L’autostazione è stata spostata dalla sua posizione precedente, in un luogo che dopo il sisma è diventato centrale per Mirandola. Qui tantissimi ragazzi e ragazze potranno comodamente raggiungere il polo scolastico, sportivo e culturale in sicurezza, una zona di grandi possibilità. Con queste proposte – conclude Ganzerli – intendiamo spronare l’Amministrazione alla progettazione, programmare oggi significa realizzare tra dieci anni, a una mancata progettazione per un prolungato periodo significa un periodo futuro di difficoltà».
M.C.
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