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Focolaio di Covid alle “Don Milani” L’Ausl chiude tutta la scuola primaria

Giovanni Medici
Focolaio di Covid alle “Don Milani” L’Ausl chiude tutta la scuola primaria

Riscontrati 29 casi in quattro classi sulle 11 totali: disposto un piano straordinario di tamponi  È il primo provvedimento generale che viene preso in provincia dalla ripresa delle lezioni a settembre

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Da alcuni giorni la situazione alla scuola primaria “Don Milani” era finita sotto la lente d’ingrandimento. Troppi i casi di Covid che si erano manifestati e che già avevano portato all’isolamento di tre classi in vista di un tampone generale per valutare la situazione. Accertamento che era previsto per oggi ma che dovrà essere ampliato al resto degli studenti.

L’Ausl, infatti, vista la situazione in continua evoluzione tendente al peggioramento ha infatti disposto la chiusura dell’intera scuola a causa dell’emergenza pandemica. Non era quindi più possibile gestire i casi singolarmente o comunque mantenere il monitoraggio delle bolle interne alle singole classi. Di fronte ai numeri – il bollettino di ieri ha annotato 7 casi di positività in città sui 18 totali di tutta la provincia di Modena – gli specialisti dell’Igiene pubblica hanno dovuto deliberare un provvedimento indiscutibile, ma che ha preso alla sprovvista diversi genitori. Si sta parlando di undici classi che regolarmente frequentano il plesso di via Martiri di Fossoli.

«In seguito al riscontro di numerosi casi positivi all’interno di diverse classi della scuola primaria Don Milani di Carpi – si legge in una nota dell’Ausl – il Dipartimento di Sanità Pubblica ha disposto la sospensione temporanea dell’attività didattica in presenza in tutta la scuola. In particolare, attualmente sono 29 le positività riscontrate, in quattro classi diverse. Nel contempo è stato programmato un piano straordinario di tamponi a tutti gli alunni e gli operatori della scuola. Sulla base degli esiti sarà valutata l’adozione di ulteriori provvedimenti».

Si tratta della prima scuola chiusa integralmente dalla ripresa delle lezioni di settembre. E così ieri sera tutto il sistema organizzativo della scuola diretta dal preside Tiziano Mantovani ha dovuto elaborare al meglio la comunicazione alle famiglie oltre che i progetti per la Didattica integrata a distanza, che comunque non partirà prima della prossima settimana, sempre a patto che gli esiti dei tamponi a cui tutte le classi saranno sottoposte dovessero fornire un quadro epidemiologico preoccupante. Intanto si sono infiammate le chat di classe in un rincorrersi di informazioni utili a rendere tutte le famiglie consapevoli che oggi non si farà alcun tipo di lezione in presenza.

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