La promessa del sindaco: «Sicurezza, altri 14 agenti»
Muzzarelli annuncia cinque nuovi vigili entro l’anno e una selezione per nove «Questura di fascia A? Ok i primi 7 poliziotti, ma servono ulteriori inserimenti»
«Quando un sindaco, in nome della comunità, chiede risposte e coinvolgimento al governo, agisce a livello istituzionale e con senso di responsabilità. Modena deve avere la giusta e dovuta considerazione, indipendentemente dall’identità o dalle provenienze di chi ricopre i ruoli di responsabilità». È la premessa fatta dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli nel rispondere alle interrogazioni sulla sicurezza depositate da Antonio Carpentieri (Pd) e Piergiulio Giacobazzi (Forza Italia).
I sette agenti assegnati in più la scorsa estate alla questura di Modena, per un incremento dell’organico al netto del turnover di personale, “rappresentano un passo concreto verso gli adeguamenti degli organici delle forze dell’ordine: ma è necessario andare oltre, con ulteriori arrivi e una maggiore presenza strutturale dello Stato, con l’obiettivo di rispondere meglio alle esigenze di sicurezza del territorio e dell’economia”, anche col contributo del posto di polizia centro che di recente è stato potenziato. Intanto, pure “il corpo di Polizia locale continua a crescere”, con cinque nuove assunzioni entro fine anno e un’ulteriore selezione per altri nove operatori”, anticipa il sindaco.
«La ministra Lamorgese aveva preso impegni concreti – ha precisato – e le assegnazioni di quest’estate rappresentano una prima risposta positiva in vista di un incremento del personale in servizio. Ora aspettiamo nuovi arrivi; nel frattempo, continueremo ad attivarci in tutte le sedi politiche e istituzionali per l’adeguamento degli organici e delle dotazioni, anche attraverso l’elevazione della questura in fascia A che da tempo chiede l’amministrazione” e come sottolineato pure con un documento di indirizzo votato dal Consiglio comunale. Nel frattempo, ha proseguito Muzzarelli, è stato potenziato il posto di polizia della stazione delle corriere, collocato nella stessa struttura che ospita l’ufficio del Centro storico della Polizia locale, dove operano in maniera integrata sei operatori della Ps e tre ufficiali della Polizia locale.
Un passaggio il sindaco lo dedica anche all’allarme lanciato sui minori stranieri non accompagnati visto che “in un contesto di accoglienza, si riconosce l’esistenza di limiti da non superare se si vuole continuare a garantire opportunità di integrazione”.
«Una risposta assolutamente insufficiente – replica Giacobazzi (Fi) – vuota di contenuti e desolante sul piano politico. Utile solo a nascondere l’unica innegabile verità: dei 35 agenti di Polizia promessi a maggio, dal sindaco nessuna informazione, così come nulla il sindaco ha dichiarato di sapere sulla conferma o meno dell’annuncio sindacale sull’elevazione della questura in fascia A. Una risposta che conferma anche la situazione purtroppo fuori controllo dei minori stranieri non accompagnati, situazione che Forza Italia segnala dal luglio 2020».
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