La prima ricetta di Poletti: «Comunicare bene e ascoltare»
Il sindaco presenta la giunta e fissa anche il debutto in Consiglio: 8 novembre «Avevo tante competenze tra cui scegliere. Vogliamo un ruolo anche in Unione»
Mattia Cocchi
FINALE. È stata ufficialmente presentata la nuova giunta che lavorerà insieme al sindaco Marco Poletti. Michele Gulinelli, Patrizia Melara, Anna Baldini, Maria Teresa Benotti (prenderà anche Edilizia e Urbanistica, lasciando il posto in Consiglio al prof Enos Ardizzoni) e Elisa Cavallini. Quattro donne e due uomini, due massesi e due finalesi, una squadra equilibrata tra esperienze e novità.
«Quelle che vedete con me – ha spiegato il sindaco – sono persone che si sono distinte nella campagna elettorale. È stato molto difficile scegliere la squadra perché per ogni ruolo e per ogni delega si potevano individuare più figure. Questo è un bene per la comunità, significa che tutte le persone che hanno dato il loro supporto alla mia candidatura hanno le giuste competenze per affrontare un ruolo amministrativo. Il nostro compito sarà quello di continuare a valorizzare tutti i 61 candidati».
Il sindaco ha tenuto per sé alcune importanti deleghe tra cui Ricostruzione e Lavori pubblici, tasti dolenti dell’amministrazione-Palazzi e per i quali tutti i candidati a sindaco avevano promesso un’accelerazione. Anche il tema dell’ambiente resterà in carico a Poletti che verrà affiancato dal consigliere Claudio Artioli, entrambi chiamati a gestire al meglio le criticità del territorio: non solo l’ampliamento della discarica, ma anche le aziende impattanti, quelle che si punta ad attirare magari in ottica green, senza infine scordare il tema Cispadana, argomento dove le posizioni sono spesso inconciliabili tra autostrada e strada a scorrimento veloce.
Un altro consigliere, Giovanni Golinelli, avrà la delega all’Agricoltura mentre il braccio destro di Poletti sarà Michele Gulinelli, vicesindaco di Massa, con un passato da consigliere comunale all’epoca del sindaco Ferioli e animato da un grande attivisimo per tutto il periodo pre elettorale. Al suo posto in Consiglio entra Davide Ratti.
C’è poi una interessante novità: la più giovane tra gli assessori selezionati. Si tratta di Anna Baldini, massese di 25 anni, che ha ottenuto un ottimo risultato in termini di preferenze al primo turno.
Una prima novità sarà il tentativo di voler informare i cittadini su ciò che si sta facendo. Una lacuna che ha contributo alla condanna politica di Palazzi e che Poletti vuole arginare con una delega specifica all’assessore Elisa Cavallini e magari ad un professionista del settore.
«Il Comune non è strutturato sul piano della comunicazione – ha sottolineato Poletti – vogliamo un apparato comunicativo in grado di parlare ai cittadini ma che soprattutto sia capace di ascoltare. Dall’ascolto e dalla cultura si sviluppa la crescita collettiva di una comunità».
La giunta, presentata ieri mattina nella sala consigliare del Maf, verrà formalizzata il prossimo 8 novembre nella prima seduta del Consiglio comunale. «La prima seduta – continua Poletti – ci permetterà di ribadire anche la nostra apertura al confronto con le altre aree rappresentate. Nei prossimi cinque anni ci aspetta un lavoro importante, il nostro proposito è quello di portare uno stile di governo completamente diverso da quello degli ultimi cinque anni. La macchina amministrativa è stata abbandonata a sé stessa, noi vogliamo portare un approccio collaborativo mettendo al centro il confronto di diversi punti di vista. Sono convinto – conclude Poletti – che con l’uscita di Mirandola dall’Unione Area Nord, Finale potrà e dovrà svolgere un ruolo importante e potremo dire la nostra rispetto ad un riequilibrio di responsabilità è di governo dell’ente».
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