«Più trasparenza? Siamo d’accordo Giusto chiarire subito le percentuali»
«Certificare lo stato di salute dell’immobile». Enrico Franchini è fondatore e amministratore delegato di Yes Luxury Homes. Franchini coglie l’assist di Federconsumatori Modena su una maggiore trasparenza nel settore - presentando l’indagine, l’associazione dei consumatori ha infatti auspicato una maggiore attenzione da parte del legislatore, e allo stesso tempo una maggiore trasparenza, con le percentuali delle provvigioni da esporre nelle agenzie e sui siti web - per mettere a segno una proposta. «Sarebbe opportuno soprattutto ideare un sistema che certifichi lo stato di salute dell’immobile e la sua eventuale commerciabilità - suggerisce l’amministratore delegato - e gli eventuali adempimenti necessari per renderlo tale; parrebbe essere un’ovvietà, ma le brutte sorprese per quanto concerne gli immobili datati sono spesso dietro l’angolo». Dalle “brutte sorprese” mette in guardia anche la federazione nell’indagine “Modena più cara di Parigi e Londra”. Franchini aggiunge un consiglio utile, destinato più al legislatore che al cliente o all’agente. «Si potrebbe creare una voce nei vari siti delle agenzie denominandola ad esempio “Accesso agli atti eseguito: sì o no” - specifica Franchini - barrando l’indicazione veritiera in modo che il potenziale acquirente ne abbia conoscenza in anticipo». Un modello su cui l’amministratore delegato concorda con Marzio Govoni (presidente di Federconsumatori Modena) è quello francese. «La proposta è di introdurre trasparenza in questo mercato - motiva Franchini - evidenziando nella pubblicità commerciale e nei siti sul modello francese la provvigione massima che viene richiesta. Concordo in pieno, ovvero in base al valore della transazione e al tempo dedicato al singolo affare rendere nota la percentuale della provvigione in anticipo». Non mancano però i punti di distanza. «Vorrei precisare che il prezzo medio al metro quadro ammonta a 10mila euro a Parigi - rimarca Franchini - mentre a Londra il prezzo al metro quadro ammonta a 14mila euro. Il prezzo medio al metro quadro della provincia di Modena ammonta a 2.165 euro. Il paragone appare quindi del tutto fuori luogo». Distanti le due posizioni anche per i compensi da corrispondere agli agenti immobiliari. «Occorre più che altro prestare attenzione al contratto di conferimento dell’incarico di vendita all’agenzia immobiliare o al contratto di ricerca della proprietà siglato dal cliente - la prospettiva di Franchini - che non deve includere clausole vessatorie». G.F.
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