Ruralset, l’agricoltura 4.0 è ormai entrata nel futuro
L’azienda formata da agronomi accompagna gli imprenditori verso il digitale Roberto Bandieri: «Aiutiamo ad innovare, oggi la tecnologia è un vantaggio»
Giovanni Medici
Accompagnare i produttori nell’agricoltura 4.0? Ci pensa Ruralset. Nata nel 2015 a Modena questa società tra professionisti formata da agronomi giovani e senior è stata scelta in questi giorni da Cia-Agricoltori Italiani (assieme ad altre due aziende) per aiutare i contadini di oggi nel processo tecnologico e culturale di transizione digitale, in modo da aumentare anche il giro d’affari delle loro imprese.
Titolare della Ruralset srl, che ha sede in strada Scaglia nei locali della ex Genzyme e ha uffici a Milano e Bari, è Roberto Bandieri, agronomo da oltre 25 anni. «Siamo in tutto una ventina – spiega – Aiutiamo le aziende agricole, ma anche chi produce, a fare innovazione digitale, ad avvicinarsi all’agricoltura di precisione. Inoltre gestiamo patrimoni rurali, diamo consulenze per acquisti e vendite, e facciamo stime agronomiche anche, anzi soprattutto, in inglese. Lavoriamo in tutta Italia e realizziamo appena il 3% del nostro fatturato nel Modenese».
La digitalizzazione in agricoltura sta assumendo un ruolo di primo piano all’interno delle politiche comunitarie col forte impulso, presente anche nel PNRR, all’implementazione della tecnologia dell’informazione e alla sostenibilità sociale ed economica del settore. Digitalizzare (con i robot, i trattori dotati di sistemi satellitari, l’analisi dei Big Data) diventa sinonimo di semplificazione e risparmio: utilizzare le opportunità offerte dell’hi-tech significa riuscire a “produrre di più con meno” con una corretta gestione delle risorse, a partire da quella idrica, rinnovando il parco macchine e migliorando la tracciabilità della filiera.
Ruralset si pone oggi dunque come una delle realtà leader in Italia in questo settore, e partner strategici di Cia nel processo di innovazione che traghetterà l’agricoltura verso lo “smart farming”. «Abbiamo creato anche un sistema gestionale per le imprese zootecniche, ReCCo – continua Bandieri – che permette di seguire tutte le attività dell’azienda convogliando in un unico spazio tutto ciò che di misurabile la riguarda, valorizzando i dati che l’allevatore già conosce e possiede».
In più per il quarto anno di fila, Ruralset è docente all’interno del corso gratuito di 800 ore di digital e precision farming organizzato a Modena da FORMart: in collaborazione con istituzioni del territorio, Its o atenei l’azienda di Bandieri forma poi studenti, tecnici e professionisti nel campo dell’estimo e da quest’anno Ruralset è docente al corso Nuovi saperi per l’agroalimentare ITS Tech&Food.
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