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Milite Ignoto: sì unanime alla cittadinanza onoraria

Milite Ignoto: sì unanime alla cittadinanza onoraria

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Lama Mocogno. Il Consiglio comunale di Lama Mocogno ha approvato all’unanimità ieri mattina il conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto, nel centenario della sua solenne traslazione all’Altare della Patria a Roma (4 novembre 1921).

La seduta, in modalità aperta, ha visto la partecipazione di tutti i consiglieri, del maresciallo dei carabinieri Mario Schisano, della preside Rossana Poggioli e dei rappresentanti delle associazioni d’arma (alpini, carabinieri, paracadutisti, bersaglieri e granatieri), dell’Anpi, dell’Avpa e dell’Avis, oltre che delle associazioni sportive e culturali.

Dopo l’esecuzione dell’Inno di Mameli, è stato proiettato il filmato commemorativo del centenario, quindi il sindaco Giovanni Battista Pasini ha dato lettura integrale della proposta di deliberazione: «In vista del centenario – ha spiegato – il Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia in collaborazione con l’Anci ha avviato il progetto “Milite Ignoto, cittadino d’Italia” per il conferimento della cittadinanza onoraria da parte di tutti i Comuni. Lama Mocogno ha scelto di aderire a questo appello nei giorni immediatamente precedenti il 4 novembre, per consentire un maggiore coinvolgimento della cittadinanza e della scuola e per ricordare in modo più intenso i nostri caduti, ribadendo il valore del rifiuto della guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali proclamato solennemente dall’articolo 11 della Costituzione. Lama – ha ricordato – ha pagato un alto tributo di sangue alla Prima guerra mondiale: i 130 nomi scolpiti sul Monumento ai Caduti e che ogni anno commemoriamo il 4 novembre, ricordano i giovani che vi hanno perso la vita».

Ha quindi preso la parola il capogruppo di minoranza Vincenzo Galli, che ha sottolineato il valore del 4 novembre e la necessità di vincere un nuovo genere di guerra, quella delle morti sul lavoro. Anche il capogruppo di maggioranza Fabio Ballotti ha ribadito il valore della memoria, rivolgendosi agli alunni di terza media in videocollegamento. Sentiti anche gli interventi di Eugenio Zironi, presidente del Gruppo alpini di Lama e della preside Poggioli, che ha illustrato il percorso sul 4 novembre e sulla cittadinanza fatto dagli alunni di terza media, che hanno esposto i loro elaborati tramite un collegamento online dalla biblioteca scolastica.

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