Scoperta una festa abusiva con 200 persone
Intervento dei carabinieri in una casa colonica lungo via Emilia: due denunciati. Avevano anche venduto i biglietti a 15 euro
castelfranco. I carabinieri stavano pattugliando il territorio, come spesso avviene durante le sere dei fine settimana: droga e alcol sono sempre i pericoli maggiori sulle strade. Ed è stato proprio durante uno di questi controlli che, poco prima della mezzanotte tra venerdì e sabato, in una vecchia casa colonica alla periferia di Castelfranco lungo la via Emilia, i Carabinieri hanno scoperto una festa pubblica non autorizzata, peraltro organizzata in un edificio privato non destinato a tale scopo, senza il consenso della proprietà, dopo che il locale era stato dato in affitto.
La festa, aperta al pubblico, prevedeva un biglietto d’ingresso di 15 euro, nel quale era prevista anche una consumazione e la notizia si era già diffusa anche sui social. All’atto del controllo, erano presenti circa 200 giovani, che sono defluiti dalla struttura senza alcuna criticità. L’intervento dei Carabinieri ha impedito che altre persone partecipassero alla festa non autorizzata, evitando così ulteriori pericoli per la sicurezza dei giovani.
Gli organizzatori, un 22enne e un 23enne, sono stati identificati e denunciati alla Procura della Repubblica di Modena per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo e d’intrattenimento.
Non era la prima volta che quell’edificio veniva abusivamente utilizzato per organizzare delle feste aperte al pubblico. Già nel mese di settembre scorso, i carabinieri avevano interrotto un’altra festa abusiva, denunciando altri organizzatori.
Così, questa volta, i due giovani, uno straniero e uno italiano, sono stati denunciati per “apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo”. Non tanto per le norme di assembramento anticovid, quanto piuttosto per tutte quelle accortezze che si devono rispettare ogni qual volta si organizza un evento di questo genere: il piano della sicurezza, le vie di fuga, la mancanza di regolari permessi da qualsiasi punto di vista, fino alla vendita di un biglietto vero e proprio, con tanto di pubblicità legata all’evento. E per chi entrava, non mancava nemmeno un vero e proprio bancone destinato ai drink.
S.A.
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