Gazzetta di Modena

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Cinque Daspo per bivacchi in centro a Modena

Controlli della Polizia Muncipale in città
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Controlli della Polizia Muncipale in città

I fermi effettuati in Corso Canalchiaro, viale Monte Kosica, via Piave epiazzale Natale Bruni nei confronti anche di prostitute

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Modena. Nell’ambito del piano di Controllo Integrato del Territorio, in esito ad una attività svolta in collaborazione tra Polizia di Stato e Polizia Locale, sono stati emessi dal Questore di Modena cinque DASPO urbani nei confronti di altrettanti soggetti, che a seguito di reiterate condotte impedivano la libera accessibilità di luoghi urbani in violazione dei divieti di stazionamento o di occupazione degli spazi ivi previsti.

I provvedimenti sono stati emessi a seguito della reiterazione delle condotte rilevate e sanzionate, con contestuale ordine di allontanamento, dalla Polizia Locale, nei confronti di un cittadino della Bosnia Erzegovina che bivaccava e chiedeva insistentemente la questua ai passanti in corso Canalchiaro;  di altro soggetto di nazionalità italiana che bivaccava e abusava di sostanze alcoliche in viale Monte Kosica e vie adiacenti; di un cittadino marocchino che bivaccava in via Attiraglio nei pressi della zona del R-Nord e che in un altro caso aveva impedito la libera fruizione della stazione delle autocorriere; e di due donne di nazionalità bulgara, che esercitavano attività di prostituzione nella zona di via Piave e piazza Natale Bruni.

Il DASPO urbano avrà una durata di 12 mesi dalla notifica e la violazione del divieto comporterà la sanzione dell’arresto da sei mesi ad un anno.


 

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