L’allarme dal municipio «Carenza di dipendenti, ora nuove assunzioni»
Mattia Vernelli
Castelvetro. È emergenza personale negli uffici comunali. La carenza di organico è lamentata dal sindaco da parecchi mesi, e appare strutturale, almeno per questo mandato amministrativo: come spiega Franceschini, «persiste da anni, praticamente dai primi mesi dopo la mia rielezione, nel 2019. Si sono susseguiti una serie di avvenimenti in concomitanza che hanno sfoltito la squadra: diversi pensionamenti, ma anche funzionari che hanno vinto concorsi altrove. È da allora che il problema è all’ordine del giorno e lo stiamo cercando di risolvere. Non è facile gestire un comune senza figure importanti come capi settore o amministrativi essenziali per mandare avanti i lavori. Ricordo, ad esempio, che a Castelvetro si contano più di 120 chilometri di strade comunali da seguire e sistemare…».
Parole corroborate dal vicesindaco Giorgia Mezzacqui: «Momenti difficili, la carenza di persone si faceva sentire, certi uffici erano davvero sotto stress. Ne sono un esempio l’urbanistica e i settori pubblici. Questo ha portato a rallentamenti, e una gestione che di certo poteva essere migliore di quello che è stata. Con poche persone anche l’ordinario diventa difficile».
La legge in materia sulle pubbliche amministrazioni pone un tetto massimo di spesa per il personale che, nel caso di Castelvetro, non deve superare il 31% delle entrate correnti. Il capitolo di spesa per le nuove assunzioni deve poi essere retto dal bilancio. «Bisogna anche sommare i dipendenti pro quota – continua Franceschini - in funzione del personale distribuito nell’Unione e nell’Asp, che grava sulle nostre casse comunali. Adesso la situazione è migliorata: siamo rientrati sotto il tetto del 31% e il bilancio può sostenere finalmente un ampliamento della squadra, che è già stato avviato. Stiamo procedendo infatti con 4 assunzioni, tutti collocabili nella posizione C, di natura amministrativa e tecnica. Due con contratti a termine e due indeterminati. È il minimo per un Comune che necessita di tanti interventi, è il minimo per lavorare decentemente, per mantenere il decoro urbano che serve. Il problema non può dirsi risolto, ma è passo avanti».
Anche la vicesindaca si dichiara soddisfatta: «Ben vengano queste nuove assunzioni, che oltre tutto, si troveranno una situazione non semplice, con tanto arretrato da smaltire. Speriamo di riuscire a mettere mano a cose lasciate indietro e tante cose che vorremmo fare per questo paese».
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