Gazzetta di Modena

Modena

la nuova convenzione  

Unione e scuole paritarie Sostegno economico a 29 sezioni in 4 comuni

2 MINUTI DI LETTURA





La nuova convenzione tra l’Unione e le scuole d’infanzia private paritarie per l’anno scolastico in corso e fino al 2024/2025: è stata sottoscrittata dal presidente delle Terre d’argine Enrico Diacci, e da tutti i legali rappresentanti delle scuole d’infanzia private dell’Unione.

Si tratta di 10 diverse scuole per un totale di 29 sezioni autorizzate, in particolare: per i Campogalliano la scuola d'infanzia “Angeli Custodi” con quattro sezioni; per il Carpi le scuole d’infanzia “Matilde Capello” (quattro sezioni), “Caduti in Guerra” (una sezione), “Mamma Nina” (due sezioni), “Sacro Cuore” (quattro sezioni), “Figlie della Provvidenza” (tre sezioni), “Aida e Umberto Bassi” (tre sezioni), “Casa dei bambini di Mary Poppins” (tre sezioni); per Novi la scuola d’infanzia “San Michele Arcangelo” con due sezioni; e, infine, per Soliera la scuola d’infanzia “Oriello Cavazzuti” che ha tre sezioni.

L’intesa è stata redatta dopo un processo di verifica dell’applicazione della convenzione su tutta l’Unione, nonché dopo un ampio processo di confronto partecipato con gestori e rappresentanti delle scuole private. In seguito, il settore istruzione dell’Unione, la Fism provinciale e tutti i gestori si sono incontrati il 16 luglio scorso per discutere eventuali integrazioni e condividere il testo della nuova convenzione.

In particolare, sono stati confermati elementi importanti di continuità, come l’accoglienza dei bambini senza discriminazione di genere, etnia, cultura, religione, favorendo l’inserimento di bambini in condizioni di svantaggio culturale o con disabilità; la partecipazione delle famiglie; la formazione e la qualificazione in comune tra sistema pubblico e privato; il sostegno completo da parte dell’Unione per l’inclusione dei bambini certificati.

Diversi anche gli elementi di innovazione e sostegno da parte dell’ente locale alla scuole private paritarie, come la non sospensione del contributo comunale alle scuole private in caso di chiusura forzata causa Covid; la previsione di sostenere il costo dell’insegnante di sostegno dei bambini disabili anche nell’offerta estiva, specifiche azioni per le scuole nelle frazioni anche se non raggiungono il numero minimo di bambini previsti a sezione; il sostegno alle famiglie che iscrivono i bambini alle “sezioni primavera” e a integrazioni delle rette in casi particolari (quali situazioni sociali o di povertà); l’aumento generalizzato del contributo economico, che arriverà, nel corso della durata della Convenzione, a 18mila euro per ogni sezione autorizzata e funzionante.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google