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urbanistica 

Il futuro di Fiorano nelle suggestioni dei futuri architetti

Stefania Piscitello

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fiorano. Dopo essere arrivato a Formigine, Maranello e Sassuolo, anche a Fiorano ha preso il via il progetto che nasce dalla collaborazione tra il Comune e l'Università di Parma e che vedrà nei prossimi mesi - e complessivamente per un anno circa - gli studenti della facoltà di architettura impegnati nello studio della città e nello sviluppo di idee su come questa possa diventare nel prossimo futuro. "Progetto urbano strategico a Fiorano - Verso una costruzione di una idea di città condivisa con amministrazione, enti pubblici e associazioni": questo il nome del progetto che già nei giorni scorsi ha visto oltre 60 studenti provenienti dai dipartimenti di architettura e ingegneria e dal laboratorio di progettazione architettonica sostenibile, arrivare al Castello di Spezzano dove nella Sala delle vedute è stata presentata l'iniziativa. All'incontro hanno preso parte anche il primo cittadino Francesco Tosi, l'assessore all'ambiente Davide Branduzzi e i professori Dario Costi e Andrea Zamboni, docenti di composizione architettonica e urbana dell'università di Parma. Sarà il professor Costi a coordinare il progetto, così come già avvenuto negli altri Comuni del Distretto che sono stati messi sotto la lente di ingrandimento dagli studenti. Adesso occorrerà aspettare l'autunno 2022 per avere i risultati completi dello studio. A Formigine, dove il progetto si è oramai concluso, per esempio gli studenti tra le varie cose hanno proposto - in estrema sintesi - di creare dei collegamenti tra tutte le aree verdi del territorio, in modo da favorire la mobilità sostenibile. Tutti spunti che potrebbero essere poi utilizzati nei prossimi anni dalle amministrazioni per andare a realizzare concretamente interventi sul territorio. Intanto tornando a Fiorano gli studenti hanno già effettuato un sopralluogo sul territorio comunale, per conoscere a pieno la materia di cui dovranno occuparsi. «Occuparsi di urbanistica significa occuparsi del futuro del paese, - ha commentato il sindaco, Francesco Tosi - disegnare il territorio del futuro secondo un'idea di società, di persona, di convivenza, di natura e di ambiente, di economia e di cultura. Vedere tanti giovani universitari col loro docente approfondire la conoscenza del nostro territorio e della sua storia per avanzare poi proposte creative è una cosa molto bella e cercheremo di trarre beneficio dal risultato del loro lavoro. Grazie per questa collaborazione».

Stefania Piscitello

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