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Tutte le quinte elementari ospiti in Comune Dai servizi alla polizia: così si diventa cittadini

S.P.
Tutte le quinte elementari ospiti in Comune Dai servizi alla polizia: così si diventa cittadini

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maranello. Come funziona una pubblica amministrazione? Come lavora la macchina comunale? A queste e tante altre domande poste dai piccoli allievi dell'ultimo anno della primaria Rodari di Pozza, hanno cercato di rispondere ieri mattina sindaco, assessore e polizia locale. L'incontro rientra nell'ambito dell'iniziativa “I giovani incontrano l'amministrazione” che vedrà gli alunni di tutte le quinte elementari di Maranello trascorrere un'intera mattinata negli uffici comunali. Il progetto era stato sospeso a causa del Covid ma dopo ieri è ufficialmente ripartito. Come detto, la prima scolaresca coinvolta, assieme a due insegnanti, è stata quella proveniente dalle “Gianni Rodari” di Pozza, dell'istituto comprensivo Ferrari. Nel loro viaggio itinerante all'interno del Comune, gli alunni hanno fatto visita all'ufficio istruzione, per proseguire alla biblioteca Mabic, dove il sindaco Luigi Zironi e l’assessore alla scuola Alessio Costetti per circa un'ora hanno illustrato ai bimbi quali sono i compiti di una giunta: soprattutto, però, gli amministratori hanno risposto alle numerose domande nate dalla curiosità degli studenti. Dalla gestione delle forze dell'ordine, alla sicurezza antisismica delle scuole, i percorsi decisionali all'interno di un'amministrazione, il ruolo dei cittadini e persino materie più complesse come gli equilibri di bilancio. L'ultima tappa è stata presso il comando della polizia locale: gli agenti hanno mostrato agli studenti strumentazioni e veicoli, spiegando poi come si agisce in caso di incidenti. «Gli aspetti più belli di questo incontro, al quale ne seguiranno tanti altri, sono senz’altro la curiosità e l’interesse dimostrati dagli alunni - sottolinea il sindaco Luigi Zironi - Se non ci fossimo fermati, le loro domande sarebbero andate avanti a lungo. Un plauso va dunque anche alle loro insegnanti, per come sono riuscite a stimolarli. E questa voglia di sapere come funziona il mondo che li circonda, in particolare la città in cui abitano, oltre a nutrire le nostre speranze per il futuro, trasmette ulteriore entusiasmo anche a noi adulti».

S.P.

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