Accusato dai vicini: «Ci ha ucciso il gatto»
Fiumalbo. A processo con un’accusa pesante: aver ucciso il gatto dei vicini.
E’ una storia che porta a Fiumalbo, dove un 86enne del posto è finito in guai grossi dopo la morte, nel 2019, del gatto dei vicini appunto. Secondo loro, a causa delle ferite che l’86enne gli avrebbe appunto inferto a colpi di bastone, infastidito dalla sua presenza. L’anziano ha sempre negato tutto, ma è finito lo stesso a giudizio. Ieri però non c’è stata nessuna sentenza, perché l’86enne non ha potuto presenziare a causa di problemi di salute: dopo una brutta caduta, ha riportato diverse fratture che hanno reso necessario il suo ricovero in ospedale, da cui è stato dimesso solo da due giorni, e quindi in condizioni ancora troppo debilitate per poter essere in aula. Da qui il rinvio: va da sé che anche in caso di condanna non andrà mai in carcere, vista l’età.
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