Assistenza domiciliare, una nuova auto ibrida donata dal Rotary
Il Servizio di Assistenza Domiciliare Infermieristica del Distretto di Carpi ha una nuova automobile, ad alimentazione ibrida, che arricchisce il parco mezzi a disposizione degli operatori che si recano al domicilio dei pazienti impossibilitati a spostarsi.
A donarla, il Rotary Club di Carpi, che l’ha consegnata durante una cerimonia a cui hanno partecipato i rappresentanti del distretto sanitario, alcuni operatori della Domiciliare e una delegazione dei donatori. Salgono così a 15 le vetture a disposizione dell’équipe che si occupa di assistere i pazienti.
L’attività del Sadi di Carpi, diretto da Irma Monia Spattini, ha registrato infatti un importante incremento a seguito della pandemia: attualmente sono circa 2.000 gli accessi a domicilio effettuati ogni mese dagli operatori, 29 infermieri e 2 operatori socio-sanitari che operano su due turni.
«La generosità è sempre stato un tratto distintivo di questo territorio – afferma Stefania Ascari, direttore del distretto di Carpi – e questa donazione lo conferma. Per il Sadi poter contare su un nuovo mezzo significa molto, anche e soprattutto in questo momento. Ringrazio dunque di cuore il Rotary Club di Carpi per la sensibilità e l’attenzione nei confronti della sanità, in particolare di quella territoriale, che mira a fornire un servizio sempre più vicino ai cittadini».
«La continua attenzione che da qualche tempo riserviamo ai servizi sanitari – dichiara Mauro Bernini, presidente del Rotary Club Carpi – discende dalla piena consapevolezza di quanto sia doveroso sostenerla in un periodo tanto complicato come quello che stiamo vivendo. Su precisa indicazione del distretto abbiamo indirizzato la nostra donazione verso un tipo di auto che fosse da una parte rispettosa dell’ambiente e dall’altra idonea a muoversi con facilità».
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