Camilla Nizzoli: «Sostituire Menani non sarà facile, lo aspetto presto»
La vice sindaco: «Lui ci mette testa, fisico e cuore So quanto lavora ogni giorno, proverò a delegare qualcosa»
Il decorso post operatorio del sindaco Francesco Menani prosegue con grande cautele ma tutto sommato bene. Prima di rivederlo in plancia di comando in municipio servirà però parecchio tempo e così sarà la sua vice, Camilla Nizzoli, a doverlo sostituire nel periodo di degenza e riabilitazione post incidente. I due si sono sentiti al telefono per qualche minuto, ma soltanto nei prossimi giorni e quando il sindaco avrà ritrovato un po’ di smalto potranno approfondire meglio tutti i dossier aperti.
Intanto Nizzoli ha già iniziato a cimentarsi con il suo nuovo incarico pro-tempore approcciando riunioni e incontri con grande umiltà. «Sono molto vicina al nostro sindaco – dice – E la cosa più importante è che lui si riprenda presto. Quando starà meglio lo aspettiamo tutti in municipio per riprendere la nostra vita amministrativa normale. Io mi metto al servizio della città, consapevole che Menani è unico: lui fa tutto con cuore, fisico, testa. Per fare il sindaco ti devi calare nella parte con tutto te stesso».
Nizzoli prova a delineare quello che sarà il suo modo di condurre la gestione della res publica e degli impegni istituzionali oltre che politici. «Il mio ufficio è accanto a quello di Menani – spiega – quindi avevo già la consapevolezza di quante cose facesse ogni giorno, di quanti appuntamenti avesse e di come gestisse le problematiche da quelle quotidiane a quelle improvvise. Quell’energia e quell’abnegazione resteranno intatte ma non potrò fare tutto io».
La vice sindaco prende come esempio una situazione se si vuole banale ma che impatta sulla vita della collettività: il posizionamento dei bidoni della spazzatura. «Francesco – ammette – era capace di intervenire in prima persona se si rendeva conto che qualcosa era in contrasto con le esigenze dei cittadini. È risaputo che prima di arrivare in municipio faceva un giro all’alba per la città per vedere direttamente se c’erano difficoltà da affrontare all’istante. Ecco, io non potrò pensare di intervenire di persona su tutto: se c’è un bidone da spostare mi rivolgerò all’assessore competente che dovrà trovare le soluzioni più adeguate attraverso la nostra struttura. Non avrei mai pensato di dover sostituire Menani, ma non possiamo sottrarci: come squadra di Giunta dovremo cercare di lavorare sempre nel miglior modo possibile per Sassuolo mentre io, pur non sentendomi pronta, proverò a fare le veci del sindaco e a non far rimpiangere Francesco. Il nostro impegno non cambierà, anzi dovremo metterci ancora più energia ed entusiasmo, aspettando che il sindaco torni».
F.D.
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