«Episodio bruttissimo Il dopo Covid colpisce soprattutto i ragazzi»
«Il dopo-Covid si “scarica” sui ragazzi. È una situazione molto, molto difficile». Gian Carlo Muzzarelli si sfila la fascia tricolore e ragiona da padre di famiglia. «Quanto successo in via Rainusso è un atto molto brutto - il commento del sindaco - è quasi un regolamento tra di loro. Per fortuna, le forze dell’ordine hanno già iniziato la fase di verifica delle persone. Spero quindi che ci sia giustizia rapidamente». Segue dunque un appello agli adulti di riferimento a tutti i livelli, dalla famiglia alla scuola passando per le istituzioni. «Purtroppo, la situazione del dopo-Covid si “scarica” sui ragazzi - dice Muzzarelli - in questo caso, è una situazione davvero molto difficile. Dobbiamo continuare a educare, a formare e a creare futuro».
Nel recente passato vi è l’affermarsi delle bande giovanili in città. Vi sono le risse invocate sui social network prima del passaggio alle vie di fatto nella vita vera. Vi sono coloro che riprendono e non intervengono. «Stiamo lavorando moltissimo - aggiunge Muzzarelli sul tema delle “baby gang” - c’è un piano di sicurezza molto forte. Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica si riunisce una volta alla settimana. Stiamo indagando e verificando». Muzzarelli ricorda l’arrivo di risorse ministeriali per rilanciare il ruolo della formazione: «Serve creare le condizioni di coinvolgimento e integrazione», conclude il sindaco. Commenta Antonio Carpentieri del Pd. «Quanto accaduto non può lasciare indifferente una comunità come quella modenese. Serve il massimo sforzo e unione da parte delle istituzioni per fronteggiare queste situazioni e risolverle nel profondo. E le istituzioni lavorino assieme alle famiglie e a tutte le agenzie educative che hanno a che fare i giovani. Marginalità sociale e povertà educativa sono i nemici».
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