In vendita i tortellini realizzati dalle sfogline con i detenuti
CASTELFRANCO. È iniziata la vendita del tortellino tradizionale di Castelfranco prodotto presso la Casa di Reclusione del Forte Urbano grazie al grande impegno delle sfogline che stanno accompagnando nel percorso un paio di detenuti. «È un piacere dare seguito alla promessa fatta all’associazione La San Nicola e alle maestre sfogline di creare un punto vendita del nostro tortellino – dichiara il sindaco Giovanni Gargano – a partire dalla sua produzione in un contesto particolare. Eccellenza che non richiede certificazioni, gestito al meglio dalla comunità, viene proposto abbinato alla possibilità concreta di riscatto personale, attuando una realtà che fino a pochi anni fa avremmo ritenuto utopia». Risultato di un gioco di squadra che coinvolge numerosi attori, dall’amministrazione penitenziaria regionale fino alle realtà cittadine, «realizza un percorso “buono” e pienamente condiviso», aggiunge.
Giovanni Degli Angeli, presidente de La San Nicola, ribadisce la piena soddisfazione per «l’avvento di una realtà straordinaria, che vedrà l’anteprima domani e domenica in piazza Garibaldi, quando dalle 9 alle 13 daremo senso compiuto al concetto di tortellino tradizionale, fatto rigorosamente con soli prodotti Dop locali per essere venduto alla collettività. Oltre agli ingredienti, è fondamentale infatti l’amore delle maestre sfogline nel vivere intensamente la tiratura manuale della pasta e la preparazione. Non servono diciture particolari per identificarlo – prosegue – perché il valore di cui siamo portatori è mantenerne viva la produzione di eccellenza».
È già programmata una replica dell’iniziativa di vendita in prossimità delle feste natalizie, perché «il nostro territorio è consacrato a patria del tortellino, e le varianti non sminuiscono l’icona di cui siamo fieri sostenitori», spiega ancora. La convenzione tra il Comune e La San Nicola, che prevede uno stanziamento di 60mila euro per 3 linee progettuali attuate con i detenuti (laboratorio del Tortellino, ciclofficina e apicultura), ne riserva 20mila al mantenimento del laboratorio che le maestre sfogline gestiscono da due mesi, per 20 ore settimanali, con due detenuti selezionati e pagati per la loro attività, concretando le finalità di riscatto e reinserimento sociale. Sergina Caponcelli, presidentessa delle sfogline, evidenzia «la perfetta integrazione e la collaborazione dimostrate dai ragazzi, consapevoli che il Tortellino Tradizionale di Castelfranco è un abbraccio d'amore, che annulla le differenze».
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