Gazzetta di Modena

Modena

il caso 

Procura senza magistrati La giustizia rischia lo stallo

F.D.
Procura senza magistrati La giustizia rischia lo stallo

Mancano 4 pubblici ministeri su 12 e c’è solo la metà dei vice procuratori onorari La Camera penale scrive a Csm e ministero: «Agire per evitare altre difficoltà»

3 MINUTI DI LETTURA





Da mesi i decreti penali non vengono più spediti e sono numerosi i procedimenti rinviati per la mancanza del magistrato titolare. Senza contare quante indagini giacciono in attesa di essere affrontate. La situazione organica della Procura di Modena, come del resto di altri uffici in regione, è assai complessa e nonostante l’abnegazione di magistrati e personale amministrativo si rischia lo stallo. Ne sono consapevoli anche le Camere penali regionali che insieme hanno scritto un’accorata missiva al Csm – a cui spettano le nomine – e al ministero della Giustizia per segnalare il rischio di “causare disservizi e gravi difficoltà nell’organizzazione del lavoro che potrebbero determinare gravi compressioni di diritti e facoltà dei soggetti coinvolti dalle indagini e dal processo”.

La lettera, che porta le firme delle Camere penali di Modena, Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Romagna con il sostegno di quelle di Bologna e Ferrara, offre il quadro della situazione in corso Canalgrande.

In Procura, infatti, dovrebbero operare 12 sostituti procuratore come previsto nella pianta organica del 2016, ma il dodicesimo non è mai arrivato. Attualmente, perciò, mancano quattro persone anche alla luce del recente trasferimento di tre pubblici ministeri (Claudia Ferretti, Luca Guerzoni e Katia Marino) che lasciano l’ufficio con appena otto pm, una delle quali (la dottoressa Maria Angela Sighicelli) andrà in pensione nel febbraio 2022. «Ciò porterà in breve alla scopertura di 5 posti di sostituto procuratore su 12 (pari al 41%) determinando una situazione tale da non garantire, evidentemente, il corretto funzionamento dell’ufficio», scrivono le Camere penali.

Non va poi meglio nel contesto dei vice procuratori onorari, i professionisti che sostituiscono i pubblici ministeri titolari in numerosi processi. Al momento a Modena sono 10 su 16 (ne mancano quindi il 37%), ma due hanno già fatto sapere di volersi dimettere dopo aver vinto concorsi: si arriverà perciò a 8 Vpo su 16 in pianta organica.

E a concludere l’excursus la Camera penale Perroux di Modena insieme ai colleghi della regione si sofferma sul personale amministrativo, in particolare i cancellieri: sono 5 in servizio sugli 8 previsti.

La Procura, da alcuni mesi guidata da Luca Masini, iscrive mediamente 10mila procedimenti all’anno. Ogni mese i magistrati partecipano a 70-80 udienze di fronte al giudice monocratico a cui vanno ad aggiungersi una quarantina di udienze di fronte al giudice per le indagini preliminari e almeno 12 di fronte al tribunale in composizione collegiale. «Oltre – aggiungono gli avvocati – alle due udienze mensili di sorveglianza e ai molteplici impegni davanti al giudice civile».

Fotografati i problemi, si arriva anche ad alcune richieste: la prima di tipo emergenziale con l’applicazione di due magistrati a tempo; la seconda più strutturata con l’individuazione di tre pubblici ministeri da inviare stabilmente a Modena. «Risulta che sia stata richiesta l’applicazione extradistrettuale di due sostituti procuratori per contenere l’emergenza, ma ad oggi non si conosce lo stato e l’esito della procedura. D’altra parte è urgente la necessità di procedere alla pubblicazione di almeno tre posti di sostituto procuratore per la copertura, seppur parziale, della pianta organica anche in considerazione dell’imminente pensionamento».

F.D.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google