Bosi (Lega): «Ora basta, non sono percezioni» Giacobazzi: «Fermateli»
La squadra Mobile della polizia di Stato sta continuando gli accertamenti sulla rissa in via Rainusso, a Modena, che ha visto coinvolte due bande rivali. Il neo questore ha spiegato che gli investigatori sono già a buon punto nel declinare l’accaduto e la Procura dei minori attende la prima, dettagliata informativa. La vicenda ha trovato l’interesse anche della Procura di Modena che per ovvie ragioni di territorialità sta osservando la situazione da spettatrice interessata visto che i gruppi di quasi maggiorenni agiscono sul territorio.
Non si chiude, invece, il confronto politico con la Lega che va all’attacco. «L’ultimo inquietante fatto di via Rainusso, in fase di risoluzione grazie all’ottimo lavoro degli investigatori, ha messo in risalto, per l’ennesima volta due problemi strettamente legati, quello della sicurezza e quello del disagio giovanile – scrive il capogruppo in Consiglio, Alberto Bosi – Le grida di allarme, che Lega Modena denuncia da anni sulla necessità di un concreto intervento, anche di natura sociale, cadono nel vuoto e restano inascoltate. Come affermato anche dal responsabile della sicurezza del Pd, “quanto accaduto non può lasciare indifferenti”, il punto è che noi della Lega Modena non lo siamo mai stati a differenza di qualcuno che per anni ha parlato di percezioni sbagliate dei cittadini modenesi».
«Un’azione agghiacciante – incalza Piergiulio Giacobazzi, capogruppo di Forza Italia – che deve trovare una risposta immediata ferma e severa da parte delle istituzioni. Qui non si parla di studenti ma prima di tutto di delinquenti. È chiaro che il fenomeno delle gang di ragazzi violenti a Modena è ormai endemico».
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