Fermato in auto mentre vende dosi di cocaina
MARANELLO. Lo hanno fermato giovedì i carabinieri mentre si trovava in auto con un altro uomo e con fare sospetto non sono stati in grado di fornire una spiegazione plausibile. La pattuglia ha quindi ispezionato la vettura, trovando un paio di dosi di cocaina, decidendo così di trasportare entrambe le persone in caserma per accertamenti. E in quella fase l’acquirente ha respinto ogni responsabilità, ammettendo di aver pagato la droga che sarebbe stata per uso personale. A sostegno della propria tesi ha anche mostrato alcuni messaggi scambiati con il fornitore magrebino per organizzare la compravendita in cui emergeva anche un prelievo al bancomat di poco antecedente all’incontro.
Appurato il ruolo di entrambi è scattata così la perquisizione domiciliare a casa del venditore con i carabinieri che hanno potuto anche contare sull’aiuto di un cane dell’unità cinofila fatta intervenire per ispezionare con professionalità l’abitazione. Pur fiutando in diversi posti tracce di droga, compresa all’interno di una lattina di Coca Cola rimasta in bagno, il cane ha individuato solo un’altra dose in un cestino.
L’uomo è stato così arrestato e ieri mattina è stato accompagnato davanti al giudice Elena Quattrocchi. Difeso dall’avvocato Giacomo Sanlej, il magrebino ha spiegato al tribunale di non avere pendenze con la giustizia passate in giudicato e di essere regolare in Italia con un lavoro stabile. Il giudice, pur convalidando l’arresto, ha disposto la scarcerazione in attesa del processo che sarà celebrato a gennaio. Non ha invece influito l’obbligo di firma che l’indagato deve tuttora rispettare per una vicenda di estorsione.
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