Gazzetta di Modena

Modena

dopo il tornado  

Bonaccini all’Aeroclub Un documento dai soci

2 MINUTI DI LETTURA





Sono trascorsi oltre 40 giorni dalla tromba d’aria che ha colpito l’aeroporto di Fossoli, case e aziende della frazione.

Sabato il presidente della Regione Stefano Bonaccini andrà in visita all’aeroclub, sia per effettuare un sopralluogo dopo il tornado, sia, sperano i soci, per valutare quanto sia strategica questa infrastruttura per il territorio. Il governatore arriverà alle 13.30 con la responsabile della protezione civile Emilia Romagna, Rita Nicolini, dal sottosegretario Davide Baruffi e del sindaco Alberto Bellelli. Da tempo, infatti, l’aeroporto di Fossoli è in attesa di fare quel salto di qualità che consenta di diventare strategico per diverse attività.

Un documento è stato consegnato dai soci dell’Aeroclub a Bonaccini: si tratta di una richiesta specifica legata alle particolarità dell’infrastruttura. Come i soci sottolineano da tempo, infatti, il nodo che accompagna l’infrastruttura è l’allungamento della pista. Il Consorzio che riunisce le attività presenti ha speso 250mila euro per le opere propedeutiche di urbanizzazione dello scalo, che sorge su un area di 28 ettari. L’ambizione è quella di crescere da 850 a 1130 metri, in termini di lunghezza di pista. Il salto che permetterebbe agli aerei di effettuare tratte un po’ più lunghe.

Se, a questo, aggiungiamo i pesantissimi danni subiti in occasione del tornado del settembre scorso, si arriva a capire la situazione di forte disagio dal punto di vista economico: sette aerei sono andati distrutti, un hangar è stato abbattuto, una palazzina è stata distrutta e le officine Ghidotti sono state costrette a trasferirsi in un piccolo hangar.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google