Gazzetta di Modena

Modena

sui temi di energia elettrica e gas 

E sui social si apre il dibattito fra imprenditori e consulenti

Romani: «Le nostre aziende energivore pulite chiuderanno» Canotti: «Il gas per molto tempo è stato regalato e si sa che fra 6 mesi i prezzi caleranno»

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«Il prezzo dell’energia elettrica ad inizio anno era di 45/50 euro per ogni megawatt/ora, adesso è a 210 euro. Il costo del gas è passato da una media di 0,15/0,20 euro al metro cubo, oggi è a un euro con punte speculative di 1,66 euro a inizio ottobre. Le aziende energivore pulite come la ceramica chiuderanno».

Queste frasi, che in realtà comprendono anche una lunga serie di punti esclamativi, sono di Giorgio Romani, presidente del Gruppo Romani spa, fondato nel 1968 e con sede a Casalgrande: tra i marchi che fanno parte del Gruppo ci sono Serenissima e CIR Manifatture Ceramiche.

Romani ha affidato nei giorni scorsi il suo sfogo al social network Linkedin: «Per un’azienda come la nostra, 8 milioni di metri quadrati di piastrelle annui prodotti, la bolletta energetica potrebbe passare – continua ancora Romani – da 8 milioni a 25 milioni di euro a valori attuali in un anno. In Italia si sente parlare solo di green pass e di inutili e controproducenti diatribe politiche, e non si parla del fatto che molte aziende stanno pensando di fermare le linee produttive causa l’aumento folle dei costi energetici. A puro titolo informativo – conclude il suo sfogo via social Romani - durante la scrittura di questo post abbiamo speso oltre 1.000 euro di energia».

Le parole di Romani hanno provocato molte reazioni su Linkedin di tecnici e imprenditori del settore, anche esteri, e hanno raccolto oltre 300 “Mi piace”.

Tra i commenti più articolati alle affermazioni dell’imprenditore reggiano ne scegliamo uno, di Cristiano Canotti, noto consulente industriale. «Intavoliamo una discussione seria e professionale sulle cose che magari andavano fatte mentre - per mesi e mesi - il gas è stato praticamente regalato a un terzo del prezzo normale (ma tutti zitti a monetizzare), e che qualcuno ha fatto e altri no: e perchè? E sulle cose da fare da ora in poi? Siamo sicuri che chiuderanno tutti? Io non credo proprio, anzi, e non saranno molti punti esclamativi a convincermi. I margini favolosi accumulati già da un bel po' aiuteranno eccome. Sappiamo già che tra 6 mesi - che saranno sì durissimi per chi è stato colto alla sprovvista - i prezzi scenderanno, e di molto, e che non ci saranno 12 mesi consecutivi a questi livelli, visto che il gas ha un prezzo fortemente stagionalizzato».

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