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Fossolesi sul piede di guerra «Dimenticati dopo il tornado»

Serena Arbizzi
Fossolesi sul piede di guerra «Dimenticati dopo il tornado»

I residenti pronti a raggiungere Bonaccini che sabato sarà all’aeroporto «Siamo stati abbandonati dalle istituzioni, abbiamo 75mila euro di danni»

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Serena Arbizzi

«Nessuno, tra le istituzioni, ha chiesto risorse per noi: ci hanno detto che dovremmo fare un incontro con la Regione. Quando Bonaccini verrà, sabato, noi abbiamo intenzione di chiedergli se potremo contare sul suo aiuto».

Sono ancora infuriati i residenti di Fossoli danneggiati dalla tromba d’aria che il 19 settembre scorso si è abbattuta sulla frazione, sbriciolando, oltre all’aeroporto, anche case e aziende. La famiglia Pellegrino è stata costretta a dormire in albergo e ora si trova 70mila euro di danni per rimettere a posto la casa, sulla Romana nord. «Abbiamo fatto un incontro col sindaco sabato scorso – spiega Maria Pellegrino – Siccome si era sparsa la voce che il Comune avesse stanziato dei soldi, ci ha detto di non crederci, non è una notizia vera. Se vogliamo ottenere qualcosa, ci è stato detto, dobbiamo chiedere alla Regione. Stiamo procedendo con le pratiche per poter ottenere fondi tramite il Bonus 110, vediamo se rientriamo tra i beneficiari. Chi ce li ha 70mila euro? Quarantacinquemila solo per il l tetto, ora sostituito da una copertura provvisoria, per poi aggiungere grondaie, lucernari, finestre volate via, cappotto da rifare perché è stato rotto… e quando siamo stati in albergo mi hanno fatto pure pagare 23 euro di consumazione per l’acqua... Siamo stati abbandonati dalle istituzioni, nel vero senso della parola».

Sabato, il governatore della Regione Stefano Bonaccini sarà all’aeroporto. « Abbiamo contattato la segreteria e ci è stata concessa questa data – spiega il consigliere dell’Aeroclub, Marco Marani – Cercheremo di capire se si può ottenere qualcosa:da soli, altrimenti, faremo fatica, con danni almeno di un milione».

Il presidente dell’Aeroclub Franco Cavazza specifica che «abbiamo iniziato a ricostruire: per rendere più efficace la comprensione di quanto è successo, in vista dell’incontro con Bonaccini abbiamo preparato un render che mette a confronto l’aeroporto prima del tornado e quello che speriamo possa diventare. Avevamo appena finito la costruzione della nuova sede grazie ai finanziamenti della Regione per il terremoto. Non l’abbiamo neanche inaugurata che è già stata distrutta dalla tromba d’aria... Il Comune ci ha dato una mano nel portare via il materiale e c’è uno stretto contatto telefonico, anche perché l’amministrazione è proprietaria del terreno su cui sorgono gli hangar e il vecchio ristorante. Si stanno smaltendo, inoltre i rifiuti in eternit. Le assicurazioni devono ancora tirare fuori un centesimo e stiamo andando avanti con le nostre forze e le donazioni private: da Aeroclub di altre città e da privati abbiamo ricevuto 106 telefonate per darci aiuto. Questo ci rinfranca, ma sarà dura: ho anche l’auto danneggiata per 30mila euro». L’augurio che si fa il presidente, inoltre, è che «per sabato via Senara o via dei Grilli siano asfaltate...», alludendo alle buche.

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