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Adolescenti: Forza Italia propone telecamere contro i vandalismi

S.P.
Adolescenti: Forza Italia propone telecamere contro i vandalismi

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fiorano. Mettere delle telecamere nei punti critici del paese. È la proposta lanciata dal consigliere di Forza Italia Roberto Montorsi per Fiorano, dopo il fine settimana appena trascorso che ha visto un gruppo di una ventina di adolescenti andare in giro per Spezzano tra schiamazzi e piccoli vandalismi.

«Abito proprio in quella zona – dice Montorsi - e anche quest’estate sentivo ragazzi minorenni, di 12 o 13 anni, urlare per il paese fino anche alle 2 di notte. Si tratta di una situazione che va avanti da tempo ormai, ma quest’estate è peggiorata».

I giorni a ridosso di Halloween hanno visto arrivare numerose segnalazioni da parte di residenti spezzanesi esasperati. «L’altro giorno per esempio hanno bruciato cartoni della pizza, rotto bottiglie coi petardi. Stamattina alcuni anziani si sono messi a ripulire la zona dai vetri perché un bambino in ciabatte ne ha pestato uno e si è fatto male», prosegue Montorsi. Ecco quindi l’idea del consigliere: «Vorrei proporre in consiglio l’utilizzo di telecamere, anche mobili, nei punti critici per poter andare a individuare i genitori di questi ragazzi». E parlando di punti critici, secondo il consigliere – che riferisce di avere ricevuto diverse segnalazioni dai cittadini – questi sono dislocati un po’ per tutto il paese: «La zona della piazza, dietro il Conad, il parco dei Limoni, ma in generale i tre parchi del quartiere intorno al centro di Spezzano. Anche la zona delle scuole medie, un punto in cui di notte non passa nessuno, così come il parco sotto il castello di Spezzano. Sono tutti ragazzini che secondo me si potrebbero identificare perché girano in bici o in motorino».

Le segnalazioni, che riferiscono di minorenni che bevono alcolici, assumono una connotazione ancora più preoccupante: «Mi arrivano voi di più cittadini che dicono che dietro la piazza, il nostro gioiello, sta diventando un disastro e c’è spaccio di droga anche ai minorenni. Se vera, questa cosa sarebbe molto grave».

Insomma, Montorsi ha intenzione di portare in consiglio la sua proposta relativa alle telecamere mobili, per dare strumenti in più alle forze dell’ordine che agiscono sul territorio: «Con questi giovani è difficile instaurare un dialogo. Se si riuscisse a identificarli, allora si potrebbe risalire ai genitori. Tutto parte da loro: non lascerei mai mio figlio andare in giro di notte senza preoccuparmi».



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