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Ferrari, un miliardo in tre mesi Il titolo azionario vola a 213,1 euro

Stefano Turcato
Ferrari, un miliardo in tre mesi Il titolo azionario vola a 213,1 euro

L’utile netto a 207 milioni (+ 21%), consegnate 2.750 vetture. Il mercato ha apprezzato i conti

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Stefano Turcato

«I ricavi del terzo trimestre per la prima volta nella nostra storia hanno superato 1 miliardo di euro». Queste parole dell’amministratore delegato di Ferrari, Benedetto Vigna, sono significative sulla qualità dei conti del terzo trimestre 2021 presentati ieri dall’azienda. «Per quanto riguarda gli ordini è il miglior trimestre di sempre per tutti i modelli e aree geografiche, con Usa e Cina Continentale particolarmente forti», ha aggiunto Vigna.

La Casa di Maranello ha chiuso il terzo trimestre con ricavi netti pari a 1,05 miliardi di euro, in crescita del 18,6% rispetto all'anno precedente e del 15,1% rispetto al terzo trimestre del 2019, annata ancor più significativa perchè non condizionata dalla pandemia. Le consegne totali sono 2.750, in aumento del 18,9% rispetto al terzo trimestre 2020 e dell'11,2% sul terzo trimestre del 2019. L'utile netto si è assestato a quota 207 milioni di euro, in crescita del 21 per cento, con un utile diluito per azione di 1,11 euro.

Va sottolineato che le attese degli analisti erano per ricavi di 1,04 miliardi di euro e un utile netto di 189 milioni di euro. Le stime per fine anno a questo punto potranno essere ridefinite al rialzo e non a caso ieri, dopo una prima fase di stallo, le azioni Ferrari alla Borsa di Milano in seguito all’annuncio dei conti sono balzate fino a quota 213,10, nuovo massimo storico.

«I forti risultati del terzo trimestre sono un importante passo avanti verso la guidance 2021 rivista al rialzo – ha commentato Vigna – Le eccezionali relazioni con i clienti, fondamentali per conseguire la crescita a doppia cifra nel trimestre e da inizio anno, si riflettono nella raccolta ordini record a livello globale, in particolare in Cina e Usa. Questi risultati, con la solidità della nostra visione e il team che ho l'onore di guidare mi consentono di guardare al futuro con grande fiducia e ottimismo».

Tutte le aree geografiche hanno contribuito positivamente durante il trimestre. La regione Emea (Europa, Medio Oriente, Africa) ha registrato un aumento dell'1,6%, le Americhe del 40,1%, la Cina Continentale, Hong Kong e Taiwan hanno messo a segno una crescita del 109,2% favorita dall'arrivo di nuovi modelli, in particolare la Ferrari Roma e la SF90 Stradale, mentre il Resto dell'Apac (Asia-Pacifico) è cresciuto del 21,1%. La generazione di free cash flow industriale (il flusso di cassa disponibile per l’azienda) è stata «eccezionalmente forte nel trimestre» e pari a 242 milioni di euro. L'indebitamento industriale netto è stato pari a 368 milioni, rispetto a 552 milioni al 30 giugno.

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