Stalking ai vicini inquilina alla sbarra Processo nel 2023
La luce che salta improvvisamente e il cibo in frigo che va a male. Le forze dell’ordine chiamate nel cuore della notte per problemi che, dopo una verifica approfondita, risultano inesistenti. E, ancora, fughe di gas, cancelli bloccati e un’escalation divenuta insopportabile.
I vicini di casa di una cinquantenne residente in un condominio del quartiere San Faustino l’hanno denunciata per stalking.
A provocare la reazione dei vicini è stato soprattutto il ripetersi degli episodi molesti ai loro danni nel corso del tempo.
Fra questi ci sono diversi comportamenti giudicati fastidiosi dai vicini di casa: una coppia di anziani che si è trovata a dover affrontare numerosi disagi lamenta numerosi disservizi nati proprio dalle trappole messe in atto dalla donna.
Tra questi, il ritrovare il cibo comprato da poco, completamente deperito per la disattivazione della luce. Un guasto provocato dall’inquilina “dispettosa” che, senza motivo, blocca la fornitura di elettricità. Tanti piccoli grandi episodi che hanno fatto scattare l’impazienza dei coniugi.
La cinquantenne è stata a rinviata a giudizio e, pertanto, dovrà affrontare il processo: non prima, però, del 2023. Il giudice, infatti, ieri mattina ha fissato la data della prima udienza che, visto il calendario fitto, è stata inserita in agenda tra più di un anno.
Al tempo stesso, l’inquilina sta affrontando un altro procedimento, che si trova in fase già più avanzata rispetto a quello discusso ieri.
La denuncia, anche questa volta, è partita da vicini di casa dello stesso condominio, a San Faustino. Questi, però a differenza degli altri, avrebbero provato a controbattere e, per questo, con loro la vicina avrebbe ingaggiato una specie di guerriglia ancora più intensa rispetto ai comportamenti molesti per cui gli anziani hanno sporto denuncia.
S.A.
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