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presidente del consorzio di tutela 

Grosoli: «Mondo politico contro la Slovenia a difesa del Balsamico»

Grosoli: «Mondo politico contro la Slovenia a difesa del Balsamico»

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Mariangela Grosoli, presidente del Consorzio di Tutela dell'Aceto Balsamico di Modena Igp, è intervenuta a sostegno del settore contro l’attacco proveniente dalla Slovenia: «Anche il Ministero delle politiche agricole, attraverso il sottosegretario Gian Marco Centinaio – ha detto Grosoli – si è schierato al nostro fianco nella questione riguardante la norma tecnica sull'Aceto Balsamico attraverso cui il legislatore sloveno, in contrasto al Trattato, al diritto comunitario e agli standard Cen, ha voluto legittimare la nascita di un “aceto balsamico sloveno”. La chiara e netta presa di posizione del mondo politico è la conferma che il nostro messaggio di allarme sui rischi a cui possono andare incontro tutte le Indicazioni Geografiche registrate - se tale norma dovesse passare - è stato pienamente recepito. La presa in carico della questione da parte del Ministero è un segnale di grande attenzione a un comparto significativamente rappresentativo del Made in Italy, in un'ottica concreta di sistema-Paese».

Il sottosegretario Centinaio in question time alla Camera aveva assicurato l'impegno per la tutela dell'Aceto balsamico di Modena e di tutte le Indicazioni geografiche italiane «dai tentativi di imitazione e usurpazione».

Soddisfatto anche l'assessore regionale all'agricoltura Alessio Mammi: l'aceto balsamico di Modena «è una specialità che tutto il mondo ci invidia e la cui identità va difesa. Il contenuto del nostro ordine del giorno è diventato azione del Governo. Non permetteremo che si compia questo scippo ai danni di uno dei prodotti simbolo della nostra terra. In gioco ci sono gli interessi di migliaia di produttori e la difesa dell'identità del nostro patrimonio agroalimentare».



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