Avvocato accusato di truffe da 11 ex clienti: alcuni sono di Modena
La situazione è precipitata al punto che è stato aperto un procedimento disciplinare nei confronti di un avvocato bolognese sulla sessantina, chiamato in causa dall’Ordine degli Avvocati cittadino sulla scia di una serie di esposti di clienti del professionista – sparsi fra Bologna, Modena e Reggio – che si dicono truffati.
E di recente il Consiglio distrettuale di disciplina (composto da cinque legali) si è riunito a Bologna per sentire le ragioni di undici persone che accusano il legale a cui si erano rivolti tempo addietro di averli “beffati” nei modi più disparati, mettendoli pure in difficoltà sul piano economico.
Deposizioni fatte alla presenza del legale bolognese sotto procedimento disciplinare (affiancato dal difensore) che ha controbattuto ai suoi ex assistiti.
Va specificato che l’avvocato – con studio nel capoluogo di regione – è regolarmente iscritto all’Ordine e sta continuando a svolgere la propria attività forense. E nella recente “tappa” del procedimento disciplinare non sono mancati momenti di tensione, perché qualche ex cliente – apparso a dir poco esasperato – si è frenato solo all’ultimo vedendolo apparire. Sono comparse pure le lacrime dagli occhi di un’anziana ex cliente. E davanti al Consiglio distrettuale si sono materializzate le storie più diversificate: un atto di divorzio secondo il cliente mai depositato, un’azione legale contro la bocciatura di un figlio che per i genitori non è nemmeno mai stata avviata nonostante le rassicurazioni avute dal professionista che il ragazzo fosse poi stato ammesso alla classe superiore, acconti intascati per procedure mai veramente innescate, perizie contestate, ricalcoli di mutui bancari che non sarebbero andati a buon fine, le scuse più inverosimili rifilate agli assistiti per prendere tempo (la morte del figlio o della moglie come raccontato da alcuni che hanno testimoniato).
E su ogni questione l’avvocato nel mirino ha replicato senza mai perdere la calma. Un avvocato reggiano – che tutela la posizione di un quarantenne – è già passato alle vie di fatto, intentando contro il legale bolognese una causa civile di risarcimento-danni per oltre centomila euro. Comunque sia, un autentico vespaio su cui non vi è ancora una pronuncia da parte del Consiglio distrettuale di disciplina, anche perché non sarebbero state ancora completate le testimonianze.
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