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erogazioni per il 2022 

Fondazione, 19 milioni per Modena «Sant’Agostino, pronti a partire»

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I fondi stanziati dalla Fondazione di Modena per l’attività erogativa 2022 ammontano a 19 milioni 500mila euro, un milione in più rispetto all’anno in corso. È quanto emerge dal Documento programmatico previsionale 2022 approvato dal Consiglio d’indirizzo.

Le maggiori risorse rispetto al 2021 andranno a sostenere le azioni di valorizzazione di Ago - Modena Fabbriche Culturali, che pur avendo una prevalente vocazione culturale, riguarderanno trasversalmente diversi settori d’intervento della Fondazione (arte e attività culturali, crescita e formazione giovanile, ambiente e ricerca scientifica). Nei 19 milioni e mezzo sono comprese anche le somme destinate alla Fondazione per il Sud (650mila euro) e alla quota aggiuntiva del Fondo per il contrasto della Povertà educativa (650mila euro).

Il Documento 2022 presenta una struttura che parte dai contenuti di livello strategico più alto per poi andare nel dettaglio delle linee programmatiche specifiche per il prossimo anno, suddivise nelle tre aree tematiche (Persona, Cultura, Pianeta) definite nel Documento strategico d’indirizzo 2021-2023. In particolare, le linee programmatiche riprendono le sfide del Dsi e gli obiettivi del primo Dp della nuova strategia - che vengono confermati per il 2022 - a cui si collegano le modalità d’intervento e le azioni con cui si vogliono perseguire tali obiettivi.

La distribuzione delle risorse prevede un ammontare di circa 8,3 milioni (pari al 42% dello stanziamento complessivo) destinati all’area strategica dei servizi alla Persona, 7,4 milioni (38%) destinati all’area Cultura (e comprensivi delle attività di valorizzazione del patrimonio storico-artistico del territorio) e i restanti 3,8 milioni (20%) allocati all’area Pianeta, che oltre alla protezione ambientale comprende anche gli interventi a sostegno di ricerca, innovazione e sviluppo locale.

«Anche per il 2022 Fondazione di Modena conferma il proprio impegno a favore del territorio - commenta il presidente Paolo Cavicchioli - incrementando lo stanziamento complessivo disponibile per progettualità e iniziative che speriamo possano incidere in maniera sempre più significativa sullo sviluppo economico, sociale e culturale della nostra comunità. In questo senso, l’imminente avvio del cantiere per la riqualificazione dell’area dell’ex ospedale Sant’Agostino e lo sviluppo della relativa programmazione artistica e culturale testimoniano l’azione di stimolo che la Fondazione intende garantire alla ripresa e alla crescita del territorio».



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