«Una novità apprezzabile ma è un primato da chiarire»
Il sindacalista: «Perché da noi 38 incontri in sei mesi? Sarebbe importante parlare ai datori di lavoro di problemi specifici del territorio»
«Sulle attività dell’Ispettorato del Lavoro di Modena non esistono dati. Non sappiamo il numero di accessi, il numero di sanzioni, che tipi di sanzioni. Niente. Non sappiamo neanche in cosa consistono queste iniziative di prevenzione né con chi e dove si sono svolte. Per questo chiediamo un tavolo provinciale alla Prefettura».
Franco Zavatti, com’è possibile?
«Anche rispetto all’ultimo incontro con la direzione dell’Ispettorato di questi problemi non si è parlato. Non è oggetto di confronto, per loro. Il sindacato non pretende di insegnare niente, ma poter dare qualche buon consiglio agli Ispettorati provinciali che devono impostare queste iniziative di formazione per il mondo imprenditoriale sarebbe importante. Parlo di temi specifici di un territorio e della sua economia, rispetto al lavoro irregolare, all’evasione, alle collusioni eccetera».
Ma da un punto di vista pratico cosa sono le “iniziative di prevenzione”?
«Non essendo mai stati coinvolti, come sindacati provinciali non sappiamo cosa sono e come le gestiscono gli Ispettorati locali. Leggendo le tabelle nazionali sappiamo che organizzano incontri con gli imprenditori o coi professionisti, ma non sappiamo di cosa si parla. Un conto è fare incontri veloci e generici, altro è farli coi piedi per terra, territorio per territorio».
Come vanno letti i dati regionali nel quali Modena è prima in Italia con 38 di questi incontri?
«L’Emilia-Romagna è la prima in Italia. Un quarto di tutte le “iniziative” Inl italiane. Poi, per Modena c’è questo numero altissimo rispetto alle altre province, anche della regione. Un numero che impressiona. E poi nel primo semestre quando c’era la “zona rossa”. Questo numero elevato ha sicuramente a che fare con la rete estesa delle Pmi modenesi dove irregolarità e illegalità sono più diffuse».
Quindi che conclusione se ne trae?
«Noi apprezziamo questa novità, ma andrebbe discussa. Per questo chiedo un tavolo provinciale a porte chiuse. C’è materia da discutere, a quanto pare, a proposito di questa opera di pressioni e informazioni sull’imprenditoria. Soprattutto considerando che non si conoscono dati sulle attività dell’Ispettorato provinciale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google