Gazzetta di Modena

Modena

formigine 

Contributi alle attività “bloccate” dal Covid: richieste agli sgoccioli

S.P.

2 MINUTI DI LETTURA





Formigine. Scade tra meno di un mese, il 3 dicembre, il termine per la presentazione delle domande al Comune di Formigine per accedere alla seconda tranche di contributi a sostegno delle attività economiche che più sono state colpite dalla crisi dovute alla pandemia, dopo che col primo bando sono stati assegnati contributi a oltre 50 realtà. Non potranno accedere ai benefici dell’avviso gli operatori economici che svolgono attività di sale gioco e sale scommesse, attività che contemplino massaggi non estetici e non terapeutici, attività commerciali di “Compro Oro” esercitate in via esclusiva. Esclusi anche gli operatori che abbiano già ricevuto un contributo dal Comune a seguito della pubblicazione del precedente bando ristori. «Con il bando precedente – commenta l’assessore alle attività produttive Corrado Bizzini – abbiamo assegnato contributi a 60 realtà; ora cerchiamo di raggiungere anche coloro che sono rimasti esclusi».

È previsto un contributo minimo di 400 euro e massimo pari a 1.500 euro, proporzionalmente ai punteggi attribuiti. Per il momento sono stati stanziati circa 40mila euro, che potranno essere aumentati nel caso in cui le domande dovessero essere maggiori. Punti in più andranno alle imprese femminili (ovvero se la titolare o almeno la metà dei soci o il socio di maggioranza che detiene il 50 per cento delle quote societarie è donna) e alle imprese giovanili under 40 (il requisito dell’età è soddisfatto da titolare o almeno la metà dei soci o il socio di maggioranza che detiene il 50 per cento delle quote societarie). Per il resto valgono le seguenti regole: possono accedere ai contributi le imprese e i lavoratori autonomi attivi alla data del primo gennaio 2020, con sede nel Comune, che abbiano avuto nel 2019 un volume di affari superiore a 25mila euro e inferiore a 600mila euro; che nel 2020 abbiano avuto una riduzione del fatturato pari o superiore al 33 per cento rispetto al 2019, oppure: nei primi sei mesi del 2021 una diminuzione di fatturato del 33 per cento rispetto al 2019. I contributi previsti sono cumulabili con altri ristori pubblici “Covid-19”.

S.P.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google