Don Lenzini beato: il 29 maggio a Modena la proclamazione
Adesso c’è la data ufficiale: «Don Luigi Lenzini verrà proclamato beato sabato 29 maggio 2022. Sua Eccellenza monsignor Marcello Semeraro, prefetto della Congregazione per le cause dei santi, presiederà in piazza Grande a Modena il sacro rito nel pomeriggio».
L’annuncio è stato dato ieri dalle Parrocchie di Pavullo con un post Facebook che ha confermato l’indicazione di massima data per la primavera lo scorso 21 luglio in occasione della partecipatissima messa (quasi 200 persone) celebrata dal vescovo Castellucci a Crocette nel 76° anniversario della sua uccisione nel bosco vicino da parte di un gruppo di ex partigiani.
Nativo di Fiumalbo e parroco di Crocette dal 1939, nello scenario della guerra don Lenzini come molti sacerdoti nascose persone braccate dagli occupanti e si prodigò per aiutare i suoi parrocchiani, di qualunque estrazione fossero. Nella notte del 21 luglio 1945 un gruppo di ex partigiani sbandati irruppe in canonica, trascinando via l’anziano parroco, in camicia da notte. Il suo corpo fu rinvenuto alcuni giorni dopo, semisepolto in una vigna, con i segni di terribili violenze.
«Don Luigi ha proclamato la Buona Notizia di Gesù senza guardare in faccia a nessuno – ha detto don Erio a luglio nella sua omelia – l’ha proclamata con forza, con coraggio. Ma chiunque proclama la Buona Notizia disturba, disturba le coscienze sporche, chiunque non accetta il confronto, chiunque si muove secondo la logica del potere e della violenza. Don Luigi è stato una vittima, ma oggi riconosciamo che è stato in Cristo un vincitore. Mentre coloro che 76 anni fa sembravano vincitori, oggi non li ricorda più nessuno».
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