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L’infermiere di Comunità arriva in montagna Al via il progetto nel Distretto di Pavullo

In Appennino arriva l'infermiera di comunità
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In Appennino arriva l'infermiera di comunità

Da Lama Mocogno e Polinago il progetto ‘Infermieristica di Comunità’ dell’Azienda Usl di Modena. Il programma prevede l’apertura di ambulatori a gestione infermieristica con personale di supporto ed in stretta connessione con i Medici di Medicina Generale

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E’ partito recentemente a Lama Mocogno e Polinago il progetto ‘Infermieristica di Comunità’ dell’Azienda USL di Modena. Il programma prevede l’apertura di ambulatori a gestione infermieristica con personale di supporto ed in stretta connessione con i Medici di Medicina Generale.

L’obiettivo è garantire una presenza e una presa in carico continuativa e proattiva nella comunità di riferimento, facilitando il percorso di vicinanza al cittadino in un’ottica di continuità dell’assistenza. Il progetto si rivolge, in particolare, a cittadini che vivono in aree più lontane rispetto all’Ospedale di Pavullo. Gli infermieri lavoreranno in stretta connessione con i Medici di Medicina Generale di riferimento. Inoltre, rappresentano la figura professionale di riferimento, che assicura l’assistenza infermieristica ai diversi livelli di complessità in collaborazione con tutti i professionisti attivi nella comunità.

In aggiunta a ciò, l’operatore sanitario sarà coinvolto in attività di promozione, prevenzione e gestione partecipativa dei processi di salute individuali, familiari e di comunità all’interno del sistema dell’assistenza sanitaria territoriale. Attualmente il servizio attivato sui due Comuni sta aiutando a coprire la carenza di Medici di Medicina Generale, nell’attesa che l’Ausl individui nuovi professionisti disponibili ad operare sul territorio.

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