«Finalmente la politica deve decidere»
RIMINI. «Alibi non ce ne sono più. Bisogna cominciare da subito per una riforma organica della materia che tenga conto delle peculiarità di un settore che non riguarda solo stabilimenti balneari ma anche negozi, cinema, distributori di benzina, circoli nautici e altre attività. Una riforma indispensabile per tutelare in primis gli stessi operatori, i primi paradossalmente ad essere puniti e danneggiati dalle incertezze di questi anni»: lo dichiara il Comune di Rimini in merito alla riforma demaniale. «Le decisioni del Consiglio di Stato sul tema delle concessioni demaniali per finalità turistico-ricreative – spiega il Comune di Rimini – mettono un punto che la politica italiana a tutti i livelli questa volta non potrà né rimandare né bypassare. È dal 2006 che questa discussione è in corso e ora l’organo giurisdizionale scrive la parola fine. Quello che emerge è come lo Stato italiano, competente per legge in materia, e tutta la politica, a partire da quella centrale, debbano assumersi le proprie responsabilità nei prossimi mesi per evitare che un settore così importante e strategico per l’industria nazionale del turismo nel 2023 sia ancora più nel caos di oggi».
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