Campogalliano lascia Hera per Aimag Da aprile basta cassonetti in strada
campogalliano. «È una novità che comporta soprattutto una svolta ambientale poiché questa modalità di servizio, già presente in alcune aree del nostro territorio, ci consente di superare il 90% di raccolta differenziata, rispetto all’attuale 70%. È una scelta dell’amministrazione comunale che orienta la comunità verso un modo di vivere più sostenibile, in un piccolo Comune come il nostro ma con un’elevata produzione di rifiuti dovuta al nostro grande comparto industriale. Sappiamo bene che “il porta a porta” è un impegno importante per i cittadini ma che premia in termini di qualità dell’ambiente». A parlare è Paola Guerzoni sindaca di Campogalliano, che ieri mattina, nella sede Aimag di via Watt a Carpi, è intervenuta nel corso della conferenza stampa dove è stato annunciato il nuovo servizio, che segnala la fine del rapporto del Comune con l’attuale gestore Hera e l’allineamento con gli altri Comuni dell’Unione delle Terre d’Argine. Dal 2006 Il Comune di Campogalliano non organizza più il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti in collaborazione col gestore ma è il gestore stesso il titolare unico del servizio, dietro specifiche direttive dell’amministrazione comunale. Hera inviava ad ogni famiglia ed impresa la fattura con l’importo della tariffa ed a procedere alla relativa riscossione. Il nuovo servizio integrale di Aimag verrà introdotto a partire da aprile 2022. Questa operazione aggiunge la raccolta rifiuti alle altre prestazioni già fornite da Aimag all’Ente, come la gestione di gas e acqua. Dal 1 gennaio ad aprile 2022 il servizio di raccolta rifiuti nel territorio non subirà variazioni, rimarrà dunque la raccolta a cassonetto per la maggioranza del territorio comunale e la raccolta porta a porta, con le attuali modalità, per le zone del forese e delle frazioni. Da inizio aprile il servizio di raccolta cambierà su tutto il territorio e diventerà una raccolta porta a porta integrale: organico, carta, sfalci e potature, vetro, plastica/metalli e rifiuto indifferenziato saranno raccolti a domicilio, eliminando dunque tutti i cassonetti dalle strade e dalle piazze. Nei mesi precedenti all’avvio del porta a porta i cittadini saranno informati e coinvolti sul cambio di abitudini che verrà loro richiesto: in primo luogo ci saranno i tutor ambientali che visiteranno, casa per casa, tutte le famiglie per spiegare e sensibilizzare al nuovo metodo di raccolta, poi ci saranno i consegnatori che passeranno a domicilio per la consegna delle dotazioni necessarie. Per tutto il 2022 resteranno invariate sia le modalità di calcolo che l’ente riscossore della Tari; solo nel 2023, una volta maturato il sistema di raccolta porta a porta integrale, si passerà alla tariffa puntuale.
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