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Cinquantamila modenesi convivono con il diabete

Cinquantamila modenesi convivono con il diabete

Daniela Piani, nuova responsabile per l’Ausl: «Duecento sono bambini piccoli Oltre allo stile di vita è importante anche il coinvolgimento della famiglia»

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Domani ricorre la Giornata Mondiale del Diabete, nata per sensibilizzare su una patologia che rappresenta una sfida sempre crescente. Come l’Organizzazione mondiale della sanità ha stimato su larga scala, infatti, anche nella nostra Provincia l’incidenza del diabete è quasi triplicata negli ultimi 15 anni, anche grazie ad una maggiore capacità di diagnosi precoce: attualmente interessa circa 50.000 persone in provincia, tra cui circa 1.400 affette da diabete tipo 1 o giovanile. Quest’anno gli operatori sanitari dei Team Diabetologici provinciali parteciperanno alla Giornata Mondiale del Diabete svolgendo attività presso le strutture sanitarie erogando la terza dose di vaccino Sars-Cov-2 al fine di proteggere da infezione Covid 19 con decorso grave tutti i pazienti diabetici Tipo1.

Nell’ottica della prevenzione, spiega Daniela Piani, nuova responsabile della Diabetologia dell’Azienda Usl di Modena, «i migliori consigli che tutti possono seguire per evitare il diabete o le sue complicanze sono semplici: svolgere attività fisica, facendo movimento in modo semplice ma regolare, come ad esempio camminare a passo svelto o andare in bicicletta tutti i giorni per 20 minuti, bere acqua, non eccedere con i cibi-spazzatura. Anche qui al centro il ruolo della famiglia, fondamentale per trasmettere uno stile di vita corretto, per la preparazione di alimenti sani e nutrienti».

Il sistema sanitario offre un programma di diagnosi e cura del paziente diabetico svolto in parte dal medico di medicina generale presso il proprio ambulatorio e in parte dallo specialista diabetologo in relazione alle caratteristiche cliniche del soggetto e al Percorso Assistenziale Individualizzato (Pai). In tutti i servizi di diabetologia dell'Azienda Usl di Modena è presente un Team diabetologico composto da Medico Specialista, Infermiere e Dietista, per un accompagnamento completo dei pazienti con diabete. A Modena è stato siglato un protocollo mirato a garantire assistenza dedicata lungo tutto il percorso scolastico per i bimbi con diabete.

«Ciò è stato possibile – chiarisce Piani - grazie alla collaborazione tra Ausl, Aou, Ufficio scolastico e Federazione Diabete Emilia-Romagna, che ha dato vita a un percorso per sostenere le famiglie all’interno dei servizi educativi (quasi 200 i casi in provincia di Modena). Vorrei ringraziare in particolare Anna Vittoria Ciardullo, ultimo Direttore della Struttura Complessa di Medicina Interna ad indirizzo Diabetologico dell’Azienda Usl di Modena che con la sua expertise e il suo appassionato coordinamento ha portato a termine questo progetto di cui ora tutti i bambini con diabete possono usufruire. Infine, fondamentale è stato – ed è tuttora – il supporto costante delle Associazioni dei Pazienti con Diabete attive nella Provincia di Modena e che collaborano costantemente con noi».

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