«I 200mila euro pronti per le attività colpite dal Covid»
Mirandola. «Ammonta a 200 euro la somma che abbiamo deciso di stanziare a fondo perduto, per le attività del commercio e di servizio, che nel 2020 hanno avuto un calo del fatturato pari o superiore al 20%». Sono queste le parole, del sindaco di Mirandola Alberto Greco e dell’assessore alle Attività produttive. «Si tratta di una forma di sostegno importante, che punta ad essere al fianco di tutti quegli artigiani, commercianti e professionisti, che lo scorso anno a causa della pandemia e dei conseguenti lockdown, hanno visto frenare drasticamente il lavoro, con penalizzazioni drammatiche per attività e collaboratori».
Il provvedimento ha trovato approvazione unanime, in occasione dell’ultimo Consiglio comunale. Su proposta della Giunta, sono stati deliberati criteri e categorie delle attività economiche, che potranno beneficiare della misura volta a sostenere imprese e professionisti. Il contributo a fondo perduto, per quanti ne faranno domanda, oscillerà tra i 2mila e i 4mila euro e verrà assegnato entro il 31 dicembre, attraverso il bando dedicato che sarà in pubblicazione da lunedì. Potranno presentare la richiesta, imprese e professionisti aventi sede legale, operativa o unità locale nel comune di Mirandola - con un fatturato compreso tra i 10mila e i 500mila euro - che nel corso dell’anno 2020 hanno subito un calo del fatturato pari o superiore al 20%. In particolare, sono previsti due scaglioni. Il primo, per le attività con un fatturato compreso tra i 10mila e i 150mila euro, per cui è previsto un contributo di 2mila euro per una riduzione che oscilla tra il 20% e il 50% e di 3mia euro per riduzioni oltre il 50%. Il secondo invece riguarda le attività con fatturato superiore ai 150mila euro, per cui è previsto un contributo di 3mila euro per una riduzione compresa tra il 20% e il 50% e di 4mila euro per riduzioni oltre il 50%.
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