Arriva fino al 1200 con la storia degli avi
Nuova impresa di Schianchi, che ricostruisce il suo casato «Opera scritta a mano e non in vendita: dono per gli amici»
Alfonso Scibona
Ottant’anni, da sempre amante di araldica e storia locale, sassolese purosangue (nato in vicolo Paltrinieri, in Rocca) Luciano Schianchi stavolta si è dedicato ad una ricerca sul suo casato, che porta fino al 1200.
Una particolarità? Scrive tutto a mano. Seconda particolarità? Mai venduto una copia dei cinque libri scritti nei decenni passati: solo dati in regalo a chi si è manifestato veramente interessato. «È stata una ricerca lunga e faticosa – dice Schianchi, che ha anche l’onorificenza di “cavaliere” alla quale tiene particolarmente – che mi ha portato a cercare e leggere tantissimi testi, tutti riportati nell'opera che ho realizzato e completato da pochi giorni. Si tratta di un grande manifesto , scritto di mio pugno, nel quale ho riportato i dati delle famiglie Schianchi dal 1270 fino a poche settimane fa, con la nascita degli ultimi discendenti della grande famiglia iniziale di origini sveve».
La famiglia del cavalier Schianchi è l'unica rimasta a Sassuolo delle cinque famiglie storiche che portano questo nome. Sposato con Emma Vacondio dal 1967, Luciano è padre di Monica, nata nello stesso anno, e di Maurizio, nato lo stesso giorno, mese e anno (3 gennaio 1969) di Michael Schumacher. È titolare di Metalgiotto, officina meccanica di Fiorano. Appassionato di vecchie foto di altrettanto storiche famiglie sassolesi, le ha pubblicato in un paio di volumi estremamente curati.
La sua prima “creatura”, con tanto di copertina in pelle, sbalordì tutti proprio perché scritta interamente a mano e, come detto, regalata soltanto agli estimatori. «La stessa cosa succederà anche in questo caso – precisa l’autore del “manifesto degli Schianchi” – invito tutti coloro che lo vorranno, a venirmi a trovare nella sede storica di Metalgiotto. Offrirò loro un caffè ed una riduzione in formato A3 dell'albero genealogico degli Schianchi e derivati. Per me sarà l’occasione di fare quattro chiacchiere con qualche vecchio sassolese. E tra una chiacchiera e l’altra, sarà un piacere omaggiarlo con questo dono anche in occasione delle ormai vicine festività natalizie».
Insomma, la storia continua, in tutti i sensi. Sia quella della riscoperta delle radici e delle persone che ci hanno condotto fino a qui, sia quella della straordinaria passione di Schianchi, capace di imprese incredibili nella sua costante attività di ricerca sul passato. Ed è più che probabile che non si fermerà qui.
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