Ricostruzione, un altro anno di emergenza
Il Governo accetta di allungare fino al prossimo anno la fase di necessità Parlamentari 5 Stelle e Negro: «Ottimo lavoro per il territorio»
Un altro anno di stato di emergenza per i territorio colpiti dal terremoto del 2012. Lo ha stabilito il parlamento, garantendo di procedere più agevolmente verso la ricostruzione totale.
«Dopo le continue richieste e insistenze dei parlamentari M5S nei vari provvedimenti, che hanno visto sempre pareri contrari del Governo agli emendamenti presentati relativi al sisma 2012 – si legge in una nota dei 5 Stelle – nella attuale legge di Bilancio sono stati previsti interventi per la proroga fino al 31 dicembre 2022 dello stato di emergenza, per l’assunzione di personale con contratto flessibile e per il riconoscimento degli straordinari; questo non ci può che sollevare», dicono i parlamentari pentastellati Maria Laura Mantovani, Vittorio Ferraresi, Gabriele Lanzi e Stefania Ascari.
«Abbiamo lavorato con i rappresentanti del ministero dell’Economia e delle Finanze, Cecilia Guerra e Laura Castelli, per poter garantire interventi di rifinanziamento e proroga in modo da poter terminare il percorso di ricostruzione, secondo quanto richiesto dalla Regione. Ovviamente i provvedimenti non soddisfano le intere richieste e presenteremo emendamenti affinché vengano introdotte in legge di Bilancio anche le proroghe per l’esenzione dal pagamento dell’Imu per gli immobili inagibili, per la sospensione dei mutui agli enti locali e ai privati con immobili tuttora inagibili, nonché le risorse per continuare a garantire il supporto di Fintecna per le risorse umane».
«Nei mesi scorsi – aggiunge Paolo Negro, capogruppo del centrosinistra in Area Nord – abbiamo presentato in Unione e nei Consigli comunali una mozione per chiedere la proroga dello stato d’emergenza, imprescindibile per le comunità, per i Comuni, per il mondo dell’impresa e del lavoro. Salutiamo molto positivamente che questa istanza, grazie al lavoro della Regione, sia stata raccolta dal governo. Per completare la ricostruzione questa proroga è vitale, portando con sé le altre fondamentali misure connesse, quali la possibilità di potersi avvalere di personale straordinario, le esenzioni Imu sugli immobili inagibili e la sospensione dei mutui».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
