Dalle ossa alle lame: in arrivo una mostra con utensili da tutta Italia
Alfonso Scibona
«Qualcosa per legare, qualcosa per tagliare”: è il titolo della mostra di utensili da taglio che verrà inaugurata sabato alle 17 in PaggeriArte e Turismo, a cura di Glauco Angeletti. Gli utensili da taglio esposti sono provenienti dal “Museo dei ferri taglienti” di Frosolone (Isernia) e dalla “Fondazione E,Pi.C.A” di Roma.
«L’utensile tagliente – dice il curatore Angeletti - è nelle mani dell’uomo sin dalla più lontana preistoria: legno e ossa spezzati e lavorati, pietre scheggiate e rifinite sempre più abilmente sino a trasformarsi in veri e propri strumenti specifici di lavoro. Con l’utilizzo dei metalli e delle conseguenti leghe, si concretizza la differenziazione tra le armi ed attrezzi destinati alle attività umane».
«“Qualcosa per tagliare”, rifacendosi a un vecchio detto, ricordava come l’uomo, certamente molto più di oggi inserito e rispettoso della natura, dovesse sempre avere in tasca l’essenziale per legare, tagliare e accendere. Con questa mostra si vuole proporre la lama “tagliente” nella sua originale concezione di produzione e utilizzo, lasciando da parte quelle speciose superfetazioni che ne vogliono, invece, sottolineare l’aggressività. Dunque un’esposizione di oggetti legati alla quotidianità della vita, nella loro semplice vocazione a risolvere le singole problematiche; oggetti cui spesso, per abitudine, non si presta più la meritata attenzione».
Alla mostra, composta da due teche e tre vetrine, vengono presentati coltelli commemorativi realizzati in occasione della celebrazione dell’Unità d’Italia, concretizzatasi compiutamente con la Grande Guerra del 1915-1918, accanto a vere e proprie opere d’arte, che superano l’artigianato e si connotano come creazioni di “artisti dell’acciaio”.
Accanto a questi pezzi trovano uguale visibilità i materiali legati alla casa, alla terra, al tempo libero, con le diverse forme derivate dalle singole regioni di produzione o dalla destinazione d’uso; in tutti si avverte l’evoluzione nelle tecniche e nei materiali e la vocazione di utensile “che accompagna”. La mostra sarà aperta in Paggeria Arte e Turismo fino al 27 febbraio 2022, visitabile il sabato e la domenica dalle 15 alle 18 con il rispetto delle norme attualmente in vigore per gli eventi al chiuso.
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