Gazzetta di Modena

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L’occupazione è in crescita grazie a servizi e costruzioni

L’aumento dell’1 per cento riguarda soprattutto i lavoratori dipendenti mentre si registra un ulteriore calo nell’ambito degli addetti precari

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Gli addetti nelle imprese dell’Emilia-Romagna sono aumentati dell’1,0 per cento. Il risultato è stato determinato dai dipendenti (+1,5%). È aumentata l’occupazione nel complesso dei servizi (+2,7 per cento) e nelle costruzioni (+2,8 per cento). Boom dell’occupazione nell’aggregato del noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese (+16,9%). Ancora in difficoltà il commercio al dettaglio, i servizi finanziari, la ristorazione e la moda.

È quanto attesta uno studio di Unioncamere Emilia-Romagna sui dati a fine giugno scorso: gli addetti in Emilia-Romagna sono risaliti a quota 1.714.977, ovvero 16.722 in più (+1,0 per cento) rispetto allo stesso trimestre del 2020. Il risultato complessivo è stato determinato dai lavoratori dipendenti. Nel trimestre in esame gli addetti sono saliti a 1.381.773 unità, con una decisa inversione di tendenza. Questo ha comportato il recupero di 19.932 addetti (+1,5%) rispetto allo stesso periodo del 2020. Al contrario, nel secondo trimestre 2021 si è nuovamente rafforzata la tendenza alla riduzione degli addetti indipendenti che sono scesi a 333.204 con una perdita di 3.210 unità (-1,0 per cento). Oltre che dai servizi diversi dal commercio, il recupero degli occupati è derivato, ma in misura minore, dal settore delle costruzioni. Qui gli addetti stanno riguadagnando i livelli precedenti e sono saliti del 2,8% (+3.769 unità) rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, riconquistando quota 138.049. Dove l’occupazione diminuisce è nell’insieme del commercio, si è infatti registrata un’ulteriore diminuzione dell’occupazione: gli addetti sono scesi a 284.028 con un calo di -2.604 unità (-0,9%). La perdita si deve alla riduzione nel commercio al dettaglio (-2.881 pari a -2,0%, dei quali 2.075 dipendenti, -2,1%). Le forti oscillazioni stagionali incidono sul settore agricoltura, ma rispetto a 12 mesi prima, con inversione di tendenza, gli occupati sono saliti a quota 80.929 (+3.761 unità, +4,9%) con un andamento che li ha riportati sui livelli del secondo trimestre 2019.

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