Modenamoremio dal Papa per donare il presepe Carafoli: «Che emozione»
L’opera “Natività nella luce” dell’artista Carlo Baldessari e voluta dall’associazione è stata donata al pontefice ad Assisi
Paola Ducci
«Modenamoremio aveva un sogno: regalare un presepio al Santo Padre. Ora il sogno è diventato realtà e la “Natività della luce”, l’opera del modenese Carlo Baldessari, adesso è di proprietà di Papà Francesco e noi gliela abbiamo consegnata di persona».
Sono queste le parole soddisfatte ma ancora piene di emozione di Maria Carafoli, direttore della società di promozione del centro storico che, dopo un grande lavoro di pubbliche relazioni durato mesi è riuscita a fare in modo che l’opera diventasse di proprietà del papa. Da venerdì, il presepio a grandezza naturale di vetro riciclato, che si compone di cinque elementi, giace in mostra nella “Porziuncola”, la piccola chiesa situata all'interno della Basilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi, annoverata tra i luoghi francescani più importanti del mondo». Chi ha deciso di collocarla in quel luogo è stato papa Francesco in persona che ha ricevuto il regalo lo scorso venerdì, durante le celebrazioni ad Assi per la “Giornata mondiale dei poveri”. Alla cerimonia di consegna erano presenti oltre a Maria Carafoli, l’assessore al Centro storico Andrea Bosi, in rappresentanza del sindaco Gian Carlo Muzzarelli e l’artista Carlo Baldessari. «Non ci sono parole per descrivere l’emozione di avere avuto papa Francesco proprio dinnanzi a noi – ha raccontato Carafoli- avrei voluto dirgli tante cose, portargli i saluti di tutta Modena, ma ero così agitata che non sono riuscita a “spiaccicare parola” (sorride). In ogni caso il Santo Padre ci ha ringraziato sentitamente e ha dimostrato di apprezzare molto l’opera di Baldessari, in primo luogo per la sua luminosa bellezza e poi per il valore che possiede dimostrando un’attenzione concreta alla sostenibilità, come si sa, tema molto caro al Papa». L’opera di Baldessari, resa possibile grazie alla sinergia tra due importanti realtà del territorio come Iris Ceramica Group e Bper Banca con il Comune di Modena, si compone solo ed esclusivamente di più di 7500 pezzi di vetro riciclati e rappresenta un soggetto che ha attraversato secoli di storia dell’arte.
Grazie ai delicati giochi di luce, l’opera vuole trasmettere così un messaggio di rinascita e di speranza, che acquisisce un senso ancor più profondo visto il drammatico contesto di emergenza sanitaria, economica e sociale durante il quale è stata creata, nel corso di oltre otto mesi di complessa lavorazione. La Natività della luce è stata esposta durante lo scorso periodo natalizio presso la Chiesa del Voto situata in via Emilia centro, riscuotendo grande apprezzamento da parte delle migliaia di persone che l’hanno visitata. Nella cerimonia di inaugurazione era stata benedetta dal vescovo di Modena Don Erio Castellucci al quale Modenamoremio aveva dato in dono una grande croce in vetro riciclato sempre dell’artista Modenese. «Ora “un pezzettino” di Modena si trova anche ad Assisi – ha concluso l’assessore Bosi- sono davvero colpito e grato per l’opportunità che ho avuto di conoscere personalmente Papà Francesco e questa opportunità di avere un'opera Made in Modena esposta ad Assisi la dobbiamo alla sinergia tra soggetti e persone meravigliose (artisti, imprese, associazioni e amministrazione) che da sempre continua a crearsi nella nostra città».
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