Gazzetta di Modena

Modena

fiorano 

Via Braida resta senza internet mentre i gestori si rimpallano

Stefania Piscitello
Via Braida resta senza internet mentre i gestori si rimpallano

Un residente racconta la sua disavventura per riattivare la linea fissa del telefono «Dateci un’alternativa che non sia quella di acquistare un nuovo modem e sim»

2 MINUTI DI LETTURA





Stefania Piscitello

FIORAnO. Da più di una settimana senza internet né linea fissa. È quanto sta avvenendo su via Braida a Fiorano, tra i civici 30 e 32, a cinque famiglie residenti più un’attività commerciale. Un disagio non da poco, per il quale tuttavia sembra non siano ancora state trovate soluzioni. Tutto è partito da un cantiere avviato, pare, per togliere l’alimentazione della corrente aerea dai pali e interrarla. Qualcosa però deve essere andato storto, perché di punto in bianco il segnale di linea fissa e di internet è sparito.

«La ditta E-distribuzione – a raccontare l’episodio è un giovane residente, Sergio Mannino – che si è occupata dei lavori non so per conto di chi, ha mandato la Elecnor, un’azienda che si occupa dei loro interventi sulle infrastrutture. Scavando, hanno trovato il cavo di alimentazione del telefono, che è stato tranciato».

Il cavo porta il segnale, come detto, in via Braida fra i civici 30 e 32. «Noi – continua Sergio – eravamo stati avvisati del fatto che ci sarebbero state interruzioni sulla corrente, perché il lavoro su questa era programmato. La fase di sconforto per me è arrivata nel momento in cui mi sono reso conto che con chiunque parlassi, nessuno pareva sapere nulla».

Sì, perché il giovane fioranese si è fin da subito mosso per cercare di risolvere la questione. «Ho chiamato E-distribuzione, Wind e Telecom che mi riferiscono che a loro risulta che da domenica alle 14 sono senza internet. Ho aperto la segnalazione col mio gestore, che rimanda le colpe al proprietario della linea che è Telecom, che a sua volta dice che la responsabilità è di E-distruzione perché hanno fatto loro il danno. Ed E-distribuzione mi suggerisce di parlare col proprietario della linea». Insomma, non si riesce a capire chi sia a dovere intervenire per risanare quel cavo tranciato. «Ad oggi l’azienda che si occupa della rete non è ancora intervenuta se non per piazzare una bottiglia di plastica ad isolare il cavo tranciato dall’acqua».

Mannino ci tiene a sottolineare come non sia sua intenzione sollevare un polverone: il desiderio è solo che qualcuno intervenga per il ripristino del danno. «Non è mia intenzione accusare nessuno, non so di chi sia l’eventuale colpa o responsabilità. Fortunatamente non si tratta di una questione di vita o di morte. Però servirebbe una valida alternativa, che non sia quella di acquistare a nostre spese un nuovo modem e sim con Gb inclusi». E così intanto ieri pomeriggio Sergio ha continuato con le sue segnalazioni: «Ho chiamato il Comune – conclude - e adesso sto scrivendo una mail all’ufficio tecnico e alla polizia municipale, perché vorrei anche la loro opinione per capire come muovermi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google