Al “Morante” nuovo corso sanitario ma deve subito slittare di un anno
Il dirigente Edoardo Piparo: «Più di 600 allievi grazie a indirizzi attraenti Peccato per il rinvio dei servizi legati alla sanità e all’assistenza»
il caso
Alfonso Scibona
Una scuola in crescita che sta per dare alla luce un nuovo corso. Questo è l'istituto tecnico “Elsa Morante” di Sassuolo, che quest'anno supera le 600 unità per quanto riguarda il numero degli studenti. «Il numero è stato superato anche grazie a diversi trasferimenti da altri istituti – conferma il dirigente scolastico Edoardo Piparo – e la nostra scuola diventa attrattiva anche e soprattutto per proporre percorsi scolastici che sul territorio non lo sono da nessun altro istituto. Mi riferisco il professionale per i servizi commerciali e il tecnico economico turistico. Il professionale ha ormai due nuove declinazioni in “Design della comunicazione visiva e pubblicitaria” e “Web Community”, scelte attraverso l’incontro e il confronto con il nostro comitato tecnico scientifico composto da operatori economici e istituzionali del territorio. Il tecnico turistico invece ha da quest’anno un potenziamento nel biennio della disciplina di arte e territorio per migliorare il profilo professionalizzante del nostro istituto, unico ad avere questo indirizzo nel distretto, ed è in corso di valutazione un ulteriore potenziamento del tempo scuola da estendere anche al triennio». Al Morante anche tanti ragazzi che arrivano da fuori del territorio di Sassuolo, sia da altri Comuni della provincia di Modena che di quella di Reggio, Appennino compreso. E arriva anche un progetto che dovrebbe rendere ancora più attrattiva la scuola diretta dal professor Piparo. «Lo annuncio con soddisfazione ma anche con un po’ di dispiacere – spiega il dirigente – visto che si tratta di un nuovissimo indirizzo che riguarda i “Servizi per la sanità e l'assistenza sociale” che potrà essere propedeutico ad un corso universitario per la laurea in medicina o infermieristica. Il dispiacere? Per diverse ragioni, che non sto ad elencare nel dettaglio, questo corso slitterà avanti di un anno scolastico, forse due. Mi dispiace veramente: sarà in ogni caso una opportunità davvero unica che la nostra scuola potrà offrire a chi sarà interessato a questo tipo di percorso».
Intanto la scuola si gode il presente, che è fatto di consensi e di collaborazione con enti pubblici come il Comune di Sassuolo e diverse aziende nelle quali gli studenti possono prendere contatto anticipatamente con il mondo del lavoro. Una opportunità che il territorio riserva ancora con grande disponibilità anche per gli indirizzi attualmente presenti nel piano dell'offerta formativa della scuola di via Selmi. E a dicembre iniziano, grazie all'intervento della Provincia, gli interventi di natura edilizia necessari ad una ristrutturazione della sede.
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