«Litigavano spesso ma non aveva mai picchiato la mamma»
«Siamo stati bambini assieme con Carlo, lo conosco da 50 anni ormai e non riesco a credere a quello che è successo: lui non è una persona cattiva, non lo è mai stato». È la voce di Silvia Brandoli, vicina e anche amica d’infanzia di Evangelisti.
«Non va giudicato solo per quello che è successo stamattina, non sarebbe giusto – nota – è sempre stato un buono, un bravo ragazzo sempre disposto ad aiutare tutti. Non avrei mai pensato che un giorno potesse essere coinvolto in una vicenda del genere, non lui». Anche Silvia però conferma che ci fossero dei problemi con la madre: «Sì, litigavano spesso, e sentivamo le urla anche da qui. Ma in 50 anni non l’ho mai visto una volta alzare le mani contro sua madre, nonostante le tante incomprensioni. Poi non so cosa sia successo stavolta».
La signora è descritta da tutti come una persona molto riservata, che in giro si faceva vedere pochissimo, e teneva tutto dentro. Ma anche Carlo aveva le sue sofferenze: «Da giovane era un grande appassionato di motorini, poi qualche anno fa è rimasto coinvolto in un grave incidente – ricorda – dopo non era più stato lo stesso. Aveva anche perso il lavoro in una grossa azienda modenese, dipendeva dall’alcol al punto da finire al Sert, e soffriva molto per l’impossibilità di tornare nel suo appartamento che era stato occupato».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google