Mostra e fondazione dedicate al ricordo di don Ivo Silingardi
“Una storia semplice”. Questo il titolo della mostra che si inaugura sabato, dedicata a un personaggio amatissimo in città: don Ivo Silingardi, fondatore della scuola Nazareno, figura significativa della Resistenza e stretto collaboratore di don Zeno Saltini.
Il taglio del nastro avverrà allo spazio ex “Mantovani Sport” in Corso Alberto Pio 71. Uno spazio chiuso da tempo: la mostra sarà anche occasione, quindi, per riscoprire questo luogo del centro.
Alle 17.30 Sergio Zini e Marco Viola, rispettivamente presidente e direttore della cooperative sociali Nazareno, apriranno le porte della mostra a Erio Castellucci, arcivescovo della diocesi Modena-Nonantola e vescovo di Carpi, al sindaco Alberto Bellelli. Alle 19 le porte, invece, verranno aperte a tutta la cittadinanza.
«La persona di don Ivo e l’opera che ha creato rappresentano un patrimonio importante per tutta la nostra città e non solo – spiega Sergio Zini, presidente della cooperativa Nazareno, a poco più di un centenario dalla nascita di don Ivo – La sua dedizione al prossimo, che l’ha portato anche a rischiare la fucilazione nel periodo dell’ultima guerra, l’intelligenza operativa, la vivacità di iniziativa e la capacità di lettura del bisogno della gente ne fanno uno dei principali protagonisti dal secondo dopoguerra ai giorni nostri. Ricordandolo, attraverso questa mostra, pensiamo si possa dare un grande contributo di speranza a tutti noi in questo periodo difficile di sofferenza per tanti».
Di seguito al momento introduttivo di presentazione della mostra, Castellucci comunicherà la costituzione della fondazione “Don Ivo Silingardi-Nazareno”.
“Una storia semplice” rimarrà aperta al pubblico sino al 9 gennaio 2022 nei seguenti orari: il lunedì dalle 16 alle 19.30 - dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.30 - il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 20.
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