la difesa
«In comunità la ragazza si era contraddetta»
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A fine udienza il difensore Maurizio Attolini ha molte perplessità: «La ragazza con chi opera nella comunità si era contraddetta, parlando di aggressione e solo dopo di violenza sessuale. E poi non c’è la prova dello stupro, le lievi abrasioni non dimostrano nulla. Non è nemmeno certo che il mio assistito c’entri, le intercettazioni sono su telefoni intestati ad altri».
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